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25.03.2003 - Verifica su piazza San Carlo
Diventa anche uno dei temi al centro della verifica di maggioranza, la questione del parcheggio sotterraneo di piazza San Carlo, tornata in primo piano per un´interpellanza di Rifondazione comunista in Sala Rossa e un´iniziativa di Società aperta, legata all´ex assessore regionale forzista Angelo Burzi. Mentre continua la mobilitazione delle associazioni ambientaliste e di esponenti del centrosinistra esterni al Consiglio comunale, i tecnici dell´assessorato alla viabilità contano di definire entro maggio il progetto definitivo dell´opera (370 posti su un piano, per un costo di 10 milioni). Ma non si esclude la richiesta, nella verifica, di un ulteriore momento di riflessione sulla vicenda, per valutare soprattutto i nuovi flussi di traffico, da Porta Nuova e piazza Castello, che la pedonalizzazione della piazza originerà, dopo la costruzione del parcheggio (lo sollecita anche la prima circoscrizione, che nei giorni scorsi, ha dato parere sfavorevole al progetto preliminare).

Il progetto. In discussione ci sono due opzioni. La prima: prevede le rampe d´uscita e d´ingresso all´altezza delle due chiese, in piazza Cln, attorno alla quale dovranno ruotare le auto provenienti da Porta Nuova, dopo che sarà vietato l´attraversamento della piazza. Ma si sta anche valutando, per limitare l´impatto, un ingresso in piazza Carlo Felice, dove c´è l´entrata del parcheggio Aci di cui il nuovo è quasi un ampliamento. L´altra dovrebbe essere in piazza Castello: qui tra poco dovrebbero cominciare i lavori per la riapertura del tratto fino a via Bertola. Ma sono soluzioni contestate dagli oppositori. Il dibattito in Consiglio. Dopo l´interpellanza di ieri, che chiedeva informazioni sugli scavi nella piazza, la capogruppo di Rifondazione comunista, Marilde Provera, conta di presentarne un´altra sul parcheggio vero: «Attrae traffico, deturpa il 'salotto di Torino´ e soprattutto non è previsto dal piano urbano dei parcheggi, approvato a giugno dello scorso anno». Valutazioni contestate dall´assessore alla viabilità, Maria Grazia Sestero: «Le proposte di parcheggio in centro, tra cui piazza San Carlo, sono contemplate nel piano triennale delle opere pubbliche e nel piano dei parcheggi».

Società aperta. L´associazione presieduta da Angelo Burzi, ha proposto il raddoppio del parcheggio sotterraneo di piazza San Carlo. «Finalmente - ha detto Burzi - si è deciso di togliere le auto dalla piazza. Se la strada è quella del parcheggio sotterraneo sarebbe meglio percorrerla fino in fondo». «La giunta Chiamparino - ha spiegato l´ex consigliere comunale di Forza Italia Renato Bressan - ha abbandonato la filosofia Castellani portando i parcheggi sotterranei nel centro. Ma la scelta di realizzare un solo piano sotto il livello stradale in piazza San Carlo non aumenterebbe l´attuale disponibilità di parcheggi. Con due piani sotterranei invece i posti auto passerebbero da 3700 a circa 600 e il costo aggiuntivo sarebbe di due milioni di euro sui dieci previsti con il progetto odierno». Società aperta ha raccolto le 350 firme necessarie per illustrare il progetto alla seconda commissione del Consiglio comunale.

Gino Li Veli

 
 
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