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Torino - 19 maggio 2003
 
 
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26.03.2003 - Addio alle targhe alterne porte elettroniche al via
Domani sarà l´ultimo giorno di targhe alterne a Torino. Parola di Mercedes Bresso, presidente della Provincia, che ieri ha incontrato i vertici del Comune per fare il punto sui piani di riduzione dell´inquinamento da traffico. «Le targhe alterne - ha detto Bresso - appartengono a una filosofia di intervento che sarà radicalmente superata dal nuovo piano per abbattere gli inquinanti». Altrettanto perentorio il vicesindaco Marco Calgaro: «Domani cesserà il ricorso alle targhe alterne. Abbiamo deciso di puntare sulla riduzione degli inquinanti istituendo un divieto progressivo di circolazione per i veicoli non catalizzati, compresi quelli dei commercianti». Il sistema delle targhe alterne, al centro di infinite polemiche per lo scarso risultato sulla riduzione del traffico e degli inquinanti, non verrà dunque prorogato. «Se sarà necessario - hanno detto Bresso e Calgaro - interverremo con blocchi del traffico alla domenica, come avviene già oggi con le domeniche ecologiche». La nuova filosofia di intervento, messa a punto dalla Provincia e approvata dal Comune di Torino, verrà illustrata domani alle altre amministrazioni dell´area metropolitana.

L´obiettivo è quello di abolire nel giro di un anno le auto non catalizzate. A Torino un aiuto decisivo potrà venire dalle porte elettroniche che, a partire dall´autunno, verranno installate agli ingressi della Ztl. Sindaco e assessori ne hanno parlato durante la riunione della giunta comunale di ieri mattina. Il progetto, messo a punto per gli aspetti tecnici dalla società 5T, prevede di installare 29 porte elettroniche sul perimetro della nuova Ztl allargata che sarà compresa tra corso Inghilterra, corso Casale, corso Vittorio e corso Regina Margherita. Ogni veicolo autorizzato all´ingresso avrà a bordo un dispositivo simile a quello utilizzato per i Telepass delle autostrade. Le auto che supereranno gli ingressi elettronici verranno filmate da una telecamera e un sistema computerizzato confronterà immediatamente il numero di targa con l´elenco delle targhe autorizzate all´ingresso. Chi non è in regola riceverà a casa la multa. Entro fine anno entreranno in funzione sette porte elettroniche sistemate all´accesso delle vie riservate al trasporto pubblico: via XX settembre, via Arsenale e via Milano.

«Decideremo nelle prossime settimane come giungere al progressivo divieto di transito per le auto non catalizzate», ha detto ieri Calgaro. Il problema riguarda soprattutto i furgoni dei commercianti, al 60 per cento obsoleti e inquinanti. Il Comune ha già annunciato che per tutti i furgoncini, catalizzati e non, verranno istituite delle fasce orarie per l´accesso al centro. Si discute con quali tempi l´accesso verrà progressivamente vietato a chi è privo delle marmitte catalitiche. E si discute anche se incentivare i commercianti perché rottamino i vecchi furgoni. Il sindaco Chiamparino ha invece escluso di istituire forme di ingresso a pagamento nel centro. Le nuove porte elettroniche potrebbero, in teoria, consentire l´istituzione del pedaggio ma Chiamparino ha tagliato corto: «L´ingresso in centro a pagamento non è un´ipotesi che oggi prendiamo in esame».

Paolo Griseri

 
 
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