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26.03.2003 - Telepass per entrare in centro
Tutto confermato: entro settembre i confini della Ztl verranno ampliati a quelli del quadrilatero centrale dove generalmente si organizzano le domeniche a piedi, ma a sorvegliare i nuovi ingressi non ci saranno più i vigili, ma 29 porte elettroniche che avranno un doppio compito: quello di lasciare fuori dalla zona centrale per tutta la giornata le auto che inquinano (diesel non ecologici e auto sprovviste di marmitte catalitiche) ma anche - questo è un provvedimento che è ancora allo studio - quello di far pagare attraverso un telepass la sosta. «Stiamo approfondendo quest´opportunità insieme con i tecnici del consorzio 5T che abbiamo invitato in giunta - ha dichiarato ieri il sindaco Chiamparino - si potrebbe pensare di far pagare un ticket d´ingresso per chi intende parcheggiare, sarebbe un modo per semplificare notevolmente la partita della sosta a pagamento». Da settembre, dunque, faranno la loro comparsa in città, per la precisione in corso Vittorio, le prime porte elettroniche - costo singolo - 70 mila euro. Confini allargati, ma ricchi di «enclaves», zone franche escluse dalla Ztl, come pensato all´inizio e un telepass.

Sono i segni particolari della nuova Ztl, quella zona a traffico limitato che, a partire da settembre, sarà sorvegliata da varchi muniti di occhio elettronico e avrà superficie triplicata. Se ne parla da ottobre, ma ora - dopo mesi di incertezze - per la divisione Viabilità è arrivato il momento di accelerare, soprattutto per motivi legati all´emergenza aria pulita. «Ci stiamo lavorando dall´autunno scorso e finalmente siamo in grado di ipotizzare la data di debutto delle porte elettroniche che costelleranno la nuova zona a traffico limitato - ha dichiarato ieri il direttore della divisione Mobilità e Ambiente Biagio Burdizzo - i primi varchi sorvegliati dalla telecamera saranno installati in corso Vittorio a partire dai mesi di settembre-ottobre. Tutta l´operazione si potrà concludere entro la metà del 2004». L´area sarà delimitata dai corsi Regina Margherita, San Maurizio, Cairoli, Vittorio Emanuele, Inghilterra, Principe Eugenio. Gli orari, per ora, restano gli stessi: dalle 7,30 alle 10,30. Da questo quadrilatero saranno escluse alcune grandi piazze storiche (Vittorio, Carlo Felice, Della Repubblica), ma pure pezzetti di corsi ritenuti cruciali per la mobilità.

Spiega ancora il direttore: «E´ l´unico modo per consentire l´accesso ad alcuni grandi parcheggi sotterranei. Prendiamo per esempio l´asse corso Galileo Ferraris-via della Consolata, che risulta costellato da diverse aree di sosta in superficie, compresa la spaziosa autorimessa di piazza Arbarello, quello potrà essere escluso a tratti dal divieto». E aggiunge: «Triplicando la superficie da controllare, aumenterà proporzionalmente anche il numero dei possessori di un permesso che oggi sono circa 30 mila, basti pensare ai tanti residenti che lì abitano. A quel punto un controllo elettronico alle porte, che "legga" se la targa dell´auto è autorizzata all´ingresso o meno, è l´unica soluzione possibile, un mezzo, così come indicato già mesi fa dal sindaco Chiamparino, utilissimo anche per la selezione automatica dei veicoli non ecologici». Per prima cosa, ora, l´amministrazione, insieme con la Prefettura, deve riesaminare tutta la partita dei permessi. D´ora in avanti i nuovi «pass» esprimeranno la targa dell´automobile, in modo tale da non poter essere trasferiti su più mezzi. I residenti di questa maxi-area saranno, come già avviene oggi, automaticamente dotati dell´accesso alla Ztl.

Ma come funzioneranno le porte elettroniche? «A chi lo chiederà siamo pronti a offrire un telepass elettronico - dice Burdizzo - per tutti gli altri invece funzionerà così: quando l´automobile attraverserà la porta una telecamera fotograferà la targa e la invierà nel giro di un secondo a un computer centrale il quale verificherà se quella vettura è o meno dotata di permesso. Se si tratterà di un veicolo abusivo, scatterà la multa». E per le automobili non ecologiche? Come annunciato da tempo, dal sindaco, l´avvento delle porte elettroniche segnerà pure la fine della libertà di movimento dei vecchi diesel e delle vetture sprovviste di marmitta catalitica nel quadrilatero centrale sorvegliato dalle porte elettroniche. Ma non si tratterà di un divieto temporaneo, loro resteranno fuori sempre.

Emanuela Minucci

 
 
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