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Torino - 17 maggio 2003
 
 
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01.04.2003 - LŽauto del futuro raccontata agli studenti
LŽauto del futuro è sfilata ieri al Politecnico: una decina di prototipi di vetture, veri gioielli hi tech, è sbarcata nel cortile di corso Duca degli Abruzzi per il «Microsalone dellŽinnovazione automotive» organizzato da Centro Ricerche Fiat e Associazione tecnica dellŽauto. UnŽiniziativa -proposta in piccolo già lŽanno scorso - che rientra nel quadro di solidi rapporti di partnership tra Crf e ateneo, e che, ha spiegato lŽamministratore delegato del Centro ricerche Fiat, Gian Carlo Michellone, «Ha evitato a docenti e studenti lŽincomodo di visitare i saloni: abbiamo portato "a domicilio" i prototipi mettendo a disposizione i nostri ricercatori per illustrare le innovazioni». «Concepire una vettura - ha detto Michellone - ad alta componente di elettronica e telematica, lŽinserisce nel sistema più complesso dellŽambiente e del territorio. Una filosofia che consente ad esempio di aumentare la sicurezza, come per la segnalazione di nebbia o incidenti». Secondo filone di sviluppo presentato al Poli: «LŽecologia e il rispetto dellŽambiente, con la riduzione dei consumi e delle emissioni e lŽarrivo del metano: oggi in Italia esistono circa 400 stazioni a metano, ma diverranno 600 entro il 2006.

A Torino passeranno dalle attuali 2 a 8 (13 nellŽhinterland) entro il 2004». Ecco dunque la «gasdriver» che abbina metano e motore elettrico risparmiando il 50% dellŽenergia, la «Heac» con un condizionatore che abbatte del 20% i consumi, la Peptran con una sorta di Gps tascabile per avere sotto controllo parcheggi, mezzi pubblici e mappe delle città, o lŽ«Ecobasic», che offre prestazioni strepitose: 100 chilometri con appena 3 litri di carburante. A riprova della forza del patto tra Politecnico e ricercatori Fiat, Michellone ha sottolineato ieri che un docente del Poli, Mario Calderale, siede nel consiglio dŽamminitrazione del Crf a rafforzare i trait-dŽunion tra università e industria: «Dei 700 contratti con enti esterni - ha detto il rettore Gianni Del Tin - molti sono in partnership con Crf e aziende Fiat. E il fatto che solo il 46% del nostro bilancio derivi da fondi statali prova che la soddisfazione delle industrie è elevata». Da Michellone, la conferma nei dati: negli ultimi 3 anni Crf ha siglato progetti di ricerca con il Poli per 3 milioni e mezzo di euro, accogliendo 346 stagisti e tesisti dellŽateneo.

Giovanna Favaro

 
 
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