contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 20 maggio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Qualità urbana | Rassegna stampa
 
 
 
 
02.04.2003 - L´autobus all´idrogeno è pronto. La prima corsa parte a giugno
Invece di polveri invisibili scarica acqua demineralizzata. Il bus ecologico per antonomasia nell´immaginario ambientalista è quasi arrivato al capolinea. La prima corsa in città per il pullman a idrogeno è fissata per giugno. Il «city class fuel cell», così come è stato battezzato il mezzo a emissioni zero dell´Atm, sta completando il rodaggio sulla pista dell´Iveco in viale Puglia. Al collaudo completo mancano ormai solo 500 chilometri, ma dovrà essere pronto entro il 5 maggio, in occasione del Salone internazionale del trasporto pubblico a Madrid, dove sarà presentato con tutti i crismi. Poi tornerà al deposito del Gerbido per l´ultimo check up. Per entrare in servizio, però, deve ottenere le autorizzazioni governative. «Sarà l´unico in tutta Europa che circola effettivamente su una linea - spiega il vice presidente di Gtt e numero uno di Torino Metano Vanni Cappellato -, i progetti di Mercedes e di altre produttori auto sono al palo».

Il prototipo è stato finanziato dal ministero dell´Ambiente quattro anni fa. Ma i costi proibiti del city class potrebbero inibirne lo sviluppo: oltre 3 milioni e mezzo di euro contro i 200 mila di un veicolo a gasolio bianco. Prima di realizzare un secondo modello potrebbe passare del tempo. «In quella cifra, però, è compresa sia la fase di sperimentazione che l´acquisto del brevetto Fuel Cell da una ditta canadese - precisa il presidente del Gruppo Giancarlo Guiati - una volta entrati a regime, le spese diminuiranno, ma è uno scenario difficile da immaginare prima del 2007». Oltre alle spese, ci sono anche alcuni problemi tecnici da risolvere legati al sistema importato da Oltreoceano. «E´ un generatore completamente nuovo e lo stiamo mettendo a punto con gli esperti - prosegue Guiati -. Certo che se funziona è l´uovo di Colombo».

La tecnologia a basso impatto ambientale più accessibile sul mercato rimane quindi quella a metano. Sotto la Mole sono 150 su un parco mezzi di 900 bus, la seconda città in Italia è Firenze con 64. L´Amiat, l´azienda di igiene urbana subalpina ne ha ordinati 64, che saranno usati nella raccolta rifiuti. Un aumento della domanda, seppur interna al circuito delle ex muncipalizzate, a cui Gtt risponderà con un nuovo distributore in corso Novara e altre 16 pompe di caricamento simultaneo alla stazione di rifornimento del Gerbido. Mentre la maggior parte dei bus Atm è alimentata a Gecam, un gasolio emulsionato ad acqua che abbatte, anche se con la mano di velluto, le emissioni di Pm 10.

Fabio Marzano

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.