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Torino - 20 maggio 2003
 
 
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08.04.2003 - "L'aeroporto snobba i Giochi"
Novantotto milioni e 200 mila euro, per fare dell’aeroporto «Sandro Pertini» uno scalo olimpico. Peccato che il corposo restyling sia accompagnato da una preoccupazione: che la cordata Benetton «sia l’ultimo soggetto interessato alla metamorfosi a cinque cerchi di questa struttura». Sono queste le due notizie emerse durante la commissione olimpica di ieri: la prima, positiva, illustrata dal presidente della Sagat Mario Carrara e la seconda, espressa in termini di preoccupazione politica, dal presidente Gavino Olmeo (Margherita) al termine della relazione dell’ingegner Paolo Balistreri, responsabile della divisione Mobilità del Toroc. Cominciamo da questa: «Era il 15 febbraio quando abbiamo consegnato a Sagat la bozza del protocollo d’intesa che prevedeva un impegno comune di Toroc e aeroporto nel mettere in campo una strategia per farne l’unico aeroporto olimpico del 2006». E ha aggiunto, Balistreri: «Questa bozza chiedeva a Sagat di cominciare a mettere a disposizione i propri spazi per vestirli con i colori e i loghi olimpici.

Finora, però, dall’amministratore delegato Fabio Battaggia non abbiamo ottenuto alcun cenno d’interesse». E Olmeo: «Un’altra prova concreta di un certo disinteresse il Toroc l’ha avuta quando ha chiesto di poter usufruire degli spazi pubblicitari dell’aeroporto: gli è stato risposto che si potevano utilizzare soltanto a pagamento». Dubbi che in sede di commissione non sono certo stati superati dal momento che l’assenza di Battaggia (che doveva essere «audito» e non si è presentato, seppur giustificandosi) ha provveduto a peggiorare l’atmosfera. Il presidente Mario Carrara ha gettato acqua sul fuoco: «Con Toroc il rapporto è ottimo e la questione del protocollo d’intesa verrà discussa il prossimo 17 aprile in un vertice comune». E passiamo alle notizie positive, vale a dire il progetto del nuovo aeroporto olimpico. Come saranno spesi questi 98 milioni di euro? «L’intervento più consistente - ha spiegato Carrara - coinciderà con l’ampliamento dell’aerostazione passeggeri, che comporterà la spesa di oltre 37 milioni e mezzo di euro. La hall delle partenze, attualmente di 4 mila metri quadri, sarà portata a 7300. Quella degli arrivi sarà incrementata del 43 per cento raggiungendo un’estensione di 2 mila metri quadri». E ha aggiunto: «Questi interventi sono necessari per poter mantenere i servizi aeroportuali in linea con il livello B della classificazione internazionale evitando problemi di saturazione in concomitanza con il picco di traffico del periodo olimpico».

La Sagat prevede infatti che nel 2006, per un periodo di circa tre mesi prima e dopo l’evento olimpico, il «Sandro Pertini» funzionerà con un ritmo «proporzionalmente da 5 milioni di passeggeri all’anno», quasi il doppio dell’attuale. Altro punto qualificante, la realizzazione del nuovo centro logistico. La struttura, del costo di 31 milioni e 700 mila euro consentirà - in totale sicurezza - lo screening automatico di tutti i bagagli e di tutte le merci in transito. Il centro logistico sarà collegato con tunnel trasporto bagagli ai diversi check-in. E’ inoltre previsto un parcheggio-bus da 120 posti, che, oltre a facilitare l’interscambio tra bus, stazione ferroviaria della Satti e terminal arrivi/partenze, consentirà una maggior fluidità degli spostamenti legati ai voli charter invernali. Gli interventi su viabilità e parcheggi (compresa la sopraelevazione del parcheggio pluripiano esistente) costeranno 21,7 milioni di euro. Con altri 7 milioni e 200 mila euro verrà realizzata la nuova aerostazione per l’«aviazione generale» e gli aerei executive privati.

Emanuela Minucci

 
 
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