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Torino - 25 aprile 2003
 
 
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08.04.2003 - Un tempio per la rinascita
Era una Torino che aveva archiviato gli anni Sessanta con l´Autunno caldo e non aveva ancora sperimentato i lutti della lunga notte del terrorismo. Una città ancora in crescita e più che mai convinta del suo destino di capitale italiana dell´automobile, amministrata da una giunta di centrosinistra i cui segni di stanchezza non lasciavano ancora prevedere il declino, con un´economia sospinta dal motore di un´immigrazione recente, un livello di benessere che allora si misurava col record della più alta densità italiana di vetture circolanti (2,5 auto per abitante), una vivacità culturale che riposava un´attività editoriale che molti anni dopo avrebbe cambiato pelle.

Nell´eterna contesa con Milano esibiva questo suo patrimonio e anche altro, ma avvertiva con fastidio la mancanza di un tempio della lirica di cui l´aveva privata un incendio in una notte di febbraio del 1936. Erano passati quindi trentasette anni quando il nuovo Regio venne inaugurato la sera del 10 aprile 1973. Un´attesa lunga che l´evento avrebbe dovuto cancellare nel fasto di un gala preparato con cura maniacale e rigore sabaudo. Ma ancora una volta il destino s´incaricò di apporre la sua firma alla regia con un incidente che stese un velo di tristezza sulla serata.

Una fuga di gas in alcuni quartieri della città provocò infatti morti e feriti. Il presidente della Repubblica, Giovanni Leone, venuto a Torino per la inaugurazione del nuovo teatro di Piazza Castello, dovette includere nel protocollo la visita ai feriti negli ospedali.

Le cronache mondane e la critica musicale annotarono comunque la rinascita del Regio che da subito diventò una tappa importante nei circuiti della lirica italiana e internazionale. Con qualche ritocco da trent´anni la grande conchiglia del Regio assolve egregiamente il suo compito in una Torino che progressivamente è cambiata. Forse è mutata anche la funzione di questo «contenitore» culturale per effetto delle contaminazioni estranee alla lirica che esaltano una storia lunga 263 anni.

S.T.

 
 
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