contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 28 luglio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Imprenditorialità e occupazione | Rassegna stampa
 
 
 
 
09.04.2003 - Una strategia oltre la Fiat
La scelta del Comune di Torino di stanziare 25 mila euro per finanziare la nuova società che dovrà governare il distretto dell´auto è qualcosa di più di un piccolo contributo di incoraggiamento. Rappresenta infatti un tassello di quella strategia parallela che i tre enti locali e le stesse associazioni imprenditoriali stanno perseguendo da tempo mentre tentano di fronteggiare la crisi degli stabilimenti Fiat in città. Una strategia fatta di mosse discrete, come le lettere che sono partite in questi ultimi mesi da Torino per i paesi del sudest asiatico dove hanno sede le aziende automobilistiche che cercano una sistemazione in Europa occidentale. Mosse che potrebbero, tra qualche tempo, portare all´annuncio clamoroso dell´insediamento a Torino di un secondo produttore automobilistico.

La strategia parallela è inevitabile se la prospettiva è quella di lasciare a Torino la produzione delle auto di qualità della Fiat, destinando ad altri stabilimenti gran parte della produzione delle utilitarie. L´arrivo di un secondo produttore e lo sviluppo delle aziende di componentistica possono rappresentare un´alternativa alla perdita secca di posti di lavoro. Perché non è pensabile ricreare da un giorno all´altro i 5.000 posti persi in un anno a Mirafiori. L´unica speranza è che Torino provi a trasformarsi da città della Fiat a polo dell´auto. Anche utilizzando per altri produttori quella metà di Mirafiori che oggi è un insieme di capannoni vuoti.

Paolo Griseri

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.