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Torino - 2 maggio 2003
 
 
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09.04.2003 - Porta Palazzo trasloca
Piazza della Repubblica si svuota per un anno e mezzo. Bancarelle e ambulanti dovranno fare le valige: per rimettere a nuovo Porta Palazzo sarà necessario trasferire la parte più importante del mercato. Un progetto discusso ieri dalla giunta comunale che potrebbe diventare già operativo a maggio del prossimo anno e destinato a ridisegnare la geografia di uno dei rioni storici della città. Il trasloco, comunque, non sarà definitivo. A ottobre del 2005 gli esercizi torneranno al loro posto.

Sono circa 800 i commercianti coinvolti nell´operazione. Ortofrutta, abbigliamento, calzature, casalinghi e fiori, secondo la proposta del Comune, potrebbero essere trasferiti sul primo tratto di corso San Maurizio. Mentre il quinto padiglione alimentare dovrebbe essere collocato in un complesso tra piazza don Albera e via Priocca. «Abbiamo cercato di non allontanarci troppo da piazza della Repubblica, per non disperdere le attività degli esercenti - spiega l´assessore comunale al commercio Elda Tessore - , ma è uno spostamento che si rende indispensabile per portare a termine i lavori di ristrutturazione di tutta l´area». Il sistema elettrico, quello idrico, e i servizi d´igiene saranno adeguati alle normative europee, mentre la pavimentazione sarà sostituita del tutto. Oggi se ne discuterà in commissione a Palazzo civico, giovedì in un´assemblea aperta organizzata al Sermig. Nel progetto, che vale 20 milioni di euro e ubbidisce a quelle esigenze di ampliamento dello spazio sottolineato a più riprese dagli stessi operatori, si inseriscono anche i programmi di riqualificazione dell´area archeologica e il restyling della Galleria Umberto I. Il muro scenografico di Luzzati e Giammello sarà smontato e sotto sarà costruito un parcheggio per banchi e carretti. «Piazza San Giovanni sarà ricucita con le Porte Palatine e corso Regina Margherita attraverso un recupero del teatro romano, in linea con una strategia che punta a dare continuità a tutta via XX settembre» spiega il direttore della divisione cultura a Palazzo civico Daniele Jalla.

«A un anno dalle Olimpiadi sarà pronto anche il padiglione ideato da Fuksas dove sarà ospitato l´abbigliamento. - aggiunge la Tessore - Il risultato sarà un ricollocamento generale dell´intero mercato». Sembra però che i costi di gestione per l´opera, un palazzo di vetro e metallo a due piani, siano molto più onerosi rispetto al complesso prefabbricato allestito di fronte ad Auchan, dove i negozi di borse e le pelletterie sono ora ospitate in attesa della chiusura dei cantieri.

Sul tavolo rimangono da discutere anche i tempi. Due le ipotesi: o un esodo di massa verso i Giardini reali e piazza Castello prima della prossima estate, o uno spostamento graduale del mercato, che dovrebbe partire però con un po´ di anticipo rispetto alla tabella di marcia fissata dall´amministrazione civica. Poi sarà il turno della viabilità: la scelta di corso San Maurizio come sede temporanea di Porta Palazzo ricadrà sul traffico che si concentra in quella zona, che dovrà essere riorganizzato. I controviali potrebbero essere adibiti a parcheggio dei furgoni con i banchi nella carreggiata centrale.

Fabio Marzano

 
 
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