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09.04.2003 - Altessano riparte dallo sport con piscine e campi di calcio
Al via due cantieri che ridisegneranno in maniera radicale il quartiere di Altessano. Milioni di euro investiti per lo sport e il tempo libero, il relax e la cura del corpo. «Quello che vuole la gente», ammette Nicola Pollari, l'assessore all'Urbanistica e ai Lavori Pubblici del Comune di Venaria. Così in via di Vittorio saranno costruiti una piscina, un centro benessere, due palestre, un solarium, campi da calcetto e da tennis e pure un ristorante. La piscina, che a Venaria rappresenta una novità assoluta, avrà una sezione terminale profonda undici metri dove si potranno effettuare delle immersioni per ottenere i brevetti da sub. I lavori se li è aggiudicati la Cooperativa Iter di Ravenna che dovrà terminare tutto l’intervento entro cinquecento giorni. Il complesso sarà poi gestito dalla Sporting Spa che si occupa già delle piscine di Alpignano e Rivoli. Costo complessivo dell'opera: 6 milioni di euro. Il 14 di aprile ruspe e draghe entreranno anche nell'ex area delle Casermette, proprio davanti alla case popolari del quartiere «Fiordaliso». Migliaia di metri quadrati di terreno che in questi anni sono stati tappezzati da orti abusivi e baracche o usati dalla mala per abbandonare e incendiare auto rubate, nascondere forzieri scassinati: entrare di notte in quel labirinto di stradine che finiscono a strapiombo sulle rive del torrente Stura è sempre stato rischioso.

Adesso cambierà tutto e in via San Marchese si trasferiranno praticamente gli impianti sportivi del Parco Vizille cancellati dai lavori di restauro della Reggia. «Come Comune costruiremo ben quattro campi da calcio, uno omologato addirittura per la serie A, uno per la serie C, entrambi con grandi tribune e altri due per le giovanili - spiega ancora Pollari -. Il complesso sarà poi completato da quattro campi da calcetto, uno per il tennis». L'ipotesi complessiva di spesa è di circa 10 milioni di euro finanziati con diverse soluzioni anche dalla Regione e dal Coni. In un secondo tempo (con un investimento di 700 euro) potrebbe essere edificato anche un ostello della gioventù in grado di ospitare gli atleti. Ma prima di aprire il cantiere l'intera area delle Casermette, essendo un ex proprietà dell'Esercito, verrà bonificata. Le ruspe scaveranno il terreno fino a mezzo metro di profondità per verificare che non sia stato interrato del materiale bellico. Il nome al nuovo centro polisportivo sarà dato dagli studenti delle scuole di Venaria. Gli alunni entro il 20 maggio dovranno far pervenire all'Ufficio relazioni pubbliche del Comune una busta contenete il nome proposto, che deve comunque contenere la parola Venaria, e i dati dell'autore. Le classi di appartenenza dei primi tre classificati riceveranno premi da 500, 300 e 200 euro.

Gianni Giancomino

 
 
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