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Torino - 28 luglio 2003
 
 
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09.04.2003 - Distretto dell´auto, la prima mossa
Fa un passo avanti il progetto per realizzare a Torino un vero e articolato distretto dell´auto. La giunta torinese, su proposta del sindaco Sergio Chiamparino e dell´assessore Tom Dealessandri, ha deciso di stanziare 25 mila euro a sostegno del «Comitato promotore Torino automotive», che si è costituito alcune settimane fa. Lo presiede Carlo Callieri. Un contributo che si aggiunge a quelli di altri enti sostenitori (la Regione offre 50 mila euro, la Provincia 25 mila, San Paolo Imi e Unicredito 75 mila), tra cui figurano la Camera di Commercio. l´Unione industriale, l´Api, Torino internazionale, le associazioni dell´artigianato (Cna, Casa, Confartigianato) e l´Itp che coordina il tutto. Questi primi fondi servono a finanziare lo studio di fattibilità che stanno mettendo a punto i quattro manager della società di consulenza internazionale Roland Berger. Il loro compito è individuare una struttura mista pubblico-privata per il «governo» del distretto dell´auto, che resta un settore portante dell´economia regionale, nonostante la crisi Fiat: «L´automotive - dice Chiamparino - è una delle aree produttive di eccellenza di Torino e il Piemonte. Con la costituzione di una società (Management company) che aiuti ad accrescere la competitività del settore, noi vogliamo rafforzare questi punti di eccellenza». Aggiunge Dealessandri: «La filiera automotive si è profondamente modificata negli ultimi tre decenni. Oggi c´è un intero ciclo che va dalla progettazione alla realizzazione del prodotto finito, in grado di competere sul mercato internazionale».

Gino Li Veli

 
 
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