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15.04.2003 - Maratona, partenza e arrivo torneranno nel cuore di Torino
Diecimila erano preannunciati sulle strade di Torino e sono stati di parola. La Turin Marathon ha abbattuto il suo vecchio record di iscritti (2495): alla partenza dal Palavela domenica erano poco più di 3000 e di questi hanno tagliato il fatidico traguardo in 1950. Le altre migliaia di persone che per una domenica hanno calzato le scarpette da corsa sono state i partecipanti a Maratonando, una 10 km competitiva e non (oltre 2000 iscritti) e poi i protagonisti della grande festa Topolino marathon: 3000 magliette stampate con il logo di Walt Disney sono andate a ruba e gli animatori hanno avuto un gran bel sudare sino all’ora di pranzo per tenere corda alla verve dei ragazzini. Il giorno dopo di Caimmi e della norvegese Larsen, trionfatori della maratona numero 13, è stato di «quasi» relax. Prima infatti hanno premiato le scuole vincitrici del concorso fotografico «Una storia... di corsa» indetto dalla direzione didattica regionale e cioè gli alunni della Salgari-Berta per la categoria A (1ª media, 5ª-4ª elementare) e quelli dell'Istituto Cena-Abbadia di Stura per la categoria B (1ª-2ª-3ª elementare). Subito dopo sono stati ricevuti dal sindaco Chiamparino che ha donato loro una copia di un libro sulla storia della città. «Torino diventerà la mia seconda casa perché c'è un'atmosfera magica, la gente ti incita, ti applaude e ti spinge a correre forte» ha detto sorridendo Caimmi. Anche la norvegese Stine Larsen si è detta soddisfatta dell'accoglienza torinese. «Una città molto bella e una bella gara - ha raccontato -. Spero di poter tornare un giorno per battere il record della manifestazione che ho mancato per soli 8 secondi».

In attesa che la norvegese (si allena per lunghi periodi in Usa e di mestiere fa il vigile del fuoco) mantenga prima o poi la sua promessa, la Turin Marathon pensa al futuro. I lavori per la realizzazione degli impianti dei Giochi invernali del 2006 inducono gli organizzatori a modificare dalla prossima edizione il punto di partenza e di arrivo della gara. Il presidente Luigi Chiabrera ha già le idee ben chiare. «Mi piacerebbe che la maratona per il suo forte richiamo internazionale e la sua visibilità avesse il traguardo nel centro della città - dice -. Con le autorità locali cercheremo la soluzione adeguata». Ben disposto ad ascoltare le proposte il primo cittadino Chiamparino che ha però messo dei veti sull’utilizzo di piazza Castello. «Credo che piazza Vittorio Veneto possa essere indicata come punto di riferimento per la prossima Turin Marathon, mentre vedo delle grosse difficoltà per il traguardo in piazza Castello». Si vedrà.

Silvia Garbarino

 
 
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