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16.04.2003 - Toroc-Università sposi per le Olimpiadi
L’Università e le Olimpiadi: il matrimonio è stato celebrato ieri quando Evelina Christillin, vicepresidente vicaria del Toroc, il comitato organizzatore dei Giochi e il rettore dell’Ateneo, Rinaldo Bertolino, hanno firmato un accordo di collaborazione. L’intesa spazia in campi diversi, dalla cultura ai servizi medici, dallo sport alla formazione, dall’igiene alla sicurezza degli ambienti di lavoro. I singoli progetti comuni saranno definiti in accordi integrativi. Secondo la Christillin, «il matrimonio con l’Università contribuisce a costruire l’eredità olimpica sul territorio. Grazie alla collaborazione con le varie facoltà noi del Toroc potremo contare su professionalità e strutture per organizzare nel migliore dei modi i Giochi». Soddisfatto dell’accordo il rettore: «Il nostro ateneo metterà a disposizione del comitato organizzatore le proprie competenze nel campo medico-scientifico attraverso la collaborazione con le facoltà di Farmacia, Medicina, il centro antidoping, la scuola interuniversitaria in biotecnologie e quella in scienze motorie». Intanto, il Toroc ha avviato anche lo studio «sulla neve dei cinque cerchi» incaricando il nivologo Enrico Borney di compiere una serie di rilevamenti sulle piste del Sestriere, di Cesana e Pragelato in cui nel febbraio del 2006 si disputeranno le gare di sci alpino, nordico e del biathlon. Il lavoro ha impegnato una ventina di persone, hanno collaborato anche alcune guide alpine. «Impossibile prevedere quanto e quando nevicherà fra tre anni - dice Borney - però non ci saranno problemi di innevamento: la stagione sciistica che sta finendo non ha goduto di abbondanti precipitazioni ma le rigide temperature hanno mantenuto la neve in buono stato. Inoltre, ogni pista olimpica sarà dotata dei cannoni per sopperire a eventuali carenze». Lo studio è stato avviato per i Giochi, ma aiuterà gli sciatori perché darà molte informazioni sulle valanghe.

C.Gia.

 
 
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