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Torino - 20 maggio 2003
 
 
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17.04.2003 - Trasporti, rivoluzione nella cintura Ovest
Rivoluzione nei trasporti pubblici della zona Ovest di Torino. Dopo quasi due anni di incontri e confronti, si sta per concludere la riorganizzazione. Al tavolo delle trattative gli assessori di Rivoli, Collegno e Grugliasco, che in attesa dell'arrivo della metropolitana hanno chiesto all'Atm di avere migliori collegamenti interni alle città, tra di loro e con Torino. Diversi i punti dolenti: primo fra tutti la difficoltà a raggiungere l'ospedale di Rivoli, sia per andare a trovare i parenti ricoverati sia per le visite specialistiche. E la soluzione è stata trovata in un prolungamento della linea 17 che farà capolinea proprio nel posteggio esterno. «Così si avrà un bus che collega tra loro due importanti nosocomi, le Molinette e Rivoli - dice Gianni Pesce, assessore di Collegno -, con passaggi a cadenze rapide, tra i 6 e i 10 minuti». Resta però il problema di dover migliorare e adeguare la viabilità intorno all'ospedale, per permettere il transito di mezzi così grandi. «Tutte cose che vedremo non appena passeremo alla fase operativa» spiega il collega di Rivoli, Vincenzo Nicolosi. Intanto, tra Collegno e Grugliasco si intensificheranno i collegamenti con il potenziamento della linea 44, che verrà prolungata sino a piazza Omero a Torino, facendo così da raccordo con altre linee come 5, 12, 58 e 74. «E poi aumenteremo i passaggi, che oggi sono frequenti solo nelle fasce orarie utili agli studenti» dicono i tecnici dell'Atm. Per quanti studiano e lavorano, verrà creata una nuova linea, per il momento chiamata X, che da via Tevere a Rivoli, attraversando Collegno e Grugliasco, collegherà l'istituto tecnico Majorana, il Polo universitario e l'area dell'Interporto, passando per la stazione ferroviaria collegnese. E sempre per facilitare il trasporto su rotaia, a Rivoli verrà attivata una navetta, che da piazza Martiri porterà alla stazione di Alpignano.

«Resteranno inalterate le navette che girano per il centro storico e quelle che portano alle borgate di Tetti Neirotti e Bruere» spiega l'assessore rivolese. Infine, il 66 si attesterà all'Interporto, senza prolungare le corse fino a Maiasco. Nessuna variazione ci sarà per il 64 e le altre linee della zona. A rendere possibile tutte queste novità il finanziamento di circa 2 milioni di euro dato dalla Regione Piemonte. «Questa riorganizzazione - ammette l'assessore di Grugliasco, Luigi Montiglio - permette di potenziare il collegamento con alcuni quartieri poco serviti, di migliorare il movimento nelle città e favorire il raggiungimento dell'Università, delle stazioni e dell'ospedale». Ora, quindi, non resta che definire gli ultimi dettagli. «Poi si potrà dare il via ai lavori per la posa delle paline alle fermate - dichiara Nicolosi -. Tempi previsti? Spero si possa partire con le nuove linee dal giugno prossimo». Scettici i tecnici dell'Atm: «Prima di ottobre o novembre sarà difficile» dicono. Tutto risolto? «Magari - confessa Pesce -. Resta il nodo del biglietto: noi continueremo a batterci perché le nostre città rientrino nell'area metropolitana».

Patrizia Romano

 
 
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