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28.04.2003 - Piano antismog, addio alle targhe alterne
Annunciato nell´ultima settimana di targhe alterne, il piano antismog messo a punto dalla Provincia adesso è realtà. E dovranno rassegnarsi i torinesi in possesso di veicoli non ecologici: dalla prossima stagione, infatti, per loro è confermato il «giro di vite»: dal 1 ottobre al 31 marzo, non potranno più circolare per due giorni la settimana, il mercoledì ed il giovedì dalle 7.30 alle 19. Senza troppe deroghe. Ma non sarà l´unico blocco. Per almeno sei ore, nelle stesse giornate, ci sarà lo stop anche per il traffico commerciale: i furgoni delle consegne e degli ambulanti non in regola saranno fermati a Torino e in undici comuni del circondario.

La giunta provinciale di Torino (l´autorità competente alla gestione degli interventi per combattere lo smog), ha approvato il piano d´azione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie d´allarme in fatto di inquinamento atmosferico. I provvedimenti puntano a contenere le emissioni delle cosiddette polveri sottili (PM10) e di biossido d´azoto prodotto dal traffico automobilistico. Ma dal piano è escluso il ricorso alle targhe alterne, salvo casi di vera emergenza inquinamento. Non solo auto, comunque: è previsto anche che i centri abitati provvedano ad accelerare la sostituzione dei combustibili più inquinanti, come il carbone ed il petrolio, negli impianti di riscaldamento.

Soddisfatte la presidente Mercedes Bresso e l´assessore alle risorse idriche e atmosferiche Elena Ferro: «Il piano si presenta come un solido programma triennale di interventi strutturali che intende affrontare non solo i problemi legati al traffico, ma anche quelli che hanno nel riscaldamento delle abitazioni e nelle emissioni industriali una fonte di inquinamento. Oltre ai divieti, che non saranno più indiscriminati, ma rivolti esclusivamente ai veicoli inquinanti, abbiamo previsto azioni di sostegno per una politica dei trasporti attenta all´ambiente, come accordi con le case costruttrici per facilitare l´acquisto di veicoli ecologici e iniziative per favorire l´apertura di distributori di gas metano in Torino e provincia».

R.T.

 
 
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