contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 30 luglio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Rassegna stampa
 
 
 
 
16.05.2003 - I campioni in pedana per lanciare Torino 2005
Per strappare i Mondiali 2005 alla concorrenza occorrerà una vittoria in trasferta. Nessuna partita di calcio, per carità: per organizzare l´evento più importante della scherma, Torino dovrà battere l´altra candidata Lipsia, convincendo la commissione internazionale che si riunirà nel prossimo novembre proprio nell´ex città della Ddr. «Sappiamo che non sarà facile ma abbiamo molte carte da giocare» ha detto ieri il presidente del Comitato promotore Cesare Salvadori. La prima è stata giocata ieri pomeriggio, con l´iniziativa intitolata «Duello all´Arsenale». Ed è stata una carta ben giocata: sulla pedana allestita per l´occasione negli splendidi saloni della Scuola di Applicazione, quattro campionissimi come gli olimpionici Valentina Vezzali e Giovanna Trillini per il fioretto, e Paolo Milanoli e Maurizio Randazzo per la spada, hanno dato spettacolo entusiasmando gli almeno trecento vip presenti.

L´idea di portare i Mondiali del 2005 sotto la Mole nacque un paio d´anni fa; e per Torino sarebbe un ritorno graditissimo, quarantadue anni dopo la manifestazione iridata del '61: «Speriamo di non essere gli unici ad uscire sconfitti dalla candidatura, dopo i trionfi dell´Olimpiadi e delle Universiadi» ha scherzato Salvadori che sta cercando di coagulare intorno al Comitato i «poteri forti» della città ben consapevoli della portata della manifestazione: l´evento sportivo infatti coinvolgerà cento Paesi e millecinquecento atleti, previsti ventimila spettatori. L´arma in più per piegare la coriacea resistenza di Lipsia potrebbero essere gli Europei per disabili. «Intendiamoci, si tratta di Europei e non Mondiali soltanto perché il 2005 è stagione di competizione continentale - chiarisce Tiziana Nasi, da sempre impegnata nel mondo dei portatori di handicap - sarebbe splendido organizzare per la prima volta in contemporanea due eventi di questa importanza».

Il mondo della scherma, che a Torino vanta una grande tradizione, ieri si è letteralmente mobilitato: oltre ai campionissimi di oggi che si sono esibiti in pedana, fra il pubblico vi erano almeno altre quindici medaglie mondiali, prima fra tutte Vannetta Masciotta, vincitrice di una Coppa del mondo di fioretto e da un anno e mezzo presidente del Club Scherma Torino. Una serata riuscitissima, quindi, in cui la tradizione militare sabauda si è mescolata alla perfezione con la Torino imprenditoriale (in prima fila anche John Elkann) e mondana.

Fabrizio Turco

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.