contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 30 luglio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Rassegna stampa
 
 
 
 
29.05.2003 - Comunale, accordo col Toro
Accelerazione improvvisa sulla vicenda stadi. Ieri l´assessore comunale al patrimonio Paolo Peveraro e i tecnici del Torino calcio hanno trovato un accordo di massima per il progetto Comunale. Martedì in giunta sarà esaminata la concessione dei diritti di superficie per 99 anni. La fumata bianca, quella definitiva, è quindi solo rimandata alla prossima settimana. Un tassello che arriva dopo anni di trattative, e a neanche tre mesi dalla firma di un´intesa tra l´amministrazione e le società sportive che sarà messa nero su bianco. La Juventus, invece, dovrebbe iniziare la ristrutturazione del Delle Alpi già a partire da giugno. L´intervento, secondo i piani discussi in queste ultime settimane a Palazzo di città, potrebbe proseguire anche a stagione iniziata. La capienza della struttura alla Continassa, quindi, potrebbe essere ridotta per fare spazio ai cantieri, ma i manager bianconeri sembra che abbiano promesso di contenere al minimo i disagi per i tifosi. Si tratta, in ogni caso, di opere di manutenzione. Per i 25 mila metri quadri di aree commerciali attorno allo stadio, al contrario, ci dovrebbe essere una strada più breve. Ma prima di passare al restyling completo, che prevede sia l´eliminazione della pista di atletica che la personalizzazione dello stadio, la Juve dovrà aspettare che il Toro si sistemi, in pianta stabile, in corso Sebastopoli.

Un´operazione impossibile prima delle Olimpiadi: il nuovo Comunale, che nel 2007 diventerà a tutti gli effetti lo stadio del Toro, dovrà essere consegnato per le prove generali della cerimonia di apertura dei Giochi, i cosiddetti test-event che si svolgeranno tra ottobre e novembre del 2005. I lavori sarebbero già dovuti partire questa primavera, poi la brusca frenata sul Filadelfia e le voci su possibili acquirenti della compagine granata, sembrava aver chiuso ogni spiraglio di dialogo tra le parti. Dopo il vertice di ieri, Peveraro è sembrato più sereno anche se, per prudenza, ha preferito non commentare. La concessione che sarà discussa nella prossima riunione dell´esecutivo civico, in realtà, prevede una serie di impegni per patron Cimminelli. Il Centro di medicina dello sport, per esempio, dovrà rimanere all´interno dello stadio, e il Toro dovrà rendersi disponibile a ospitare alcune manifestazioni, come i concerti o altre iniziative che attirano il grande pubblico. Il progetto definitivo, accompagnato da un cronoprogramma dettagliato, dovrebbe essere presentato prima dell´estate. La spesa messa in conto, che si aggira tra i 20 e i 25 milioni di euro circa, sarà in parte finanziata attraverso il Credito sportivo. Il Comune può vantare una convenzione con l´istituto e verserà una fideiussione per garantire la liquidità necessaria alla realizzazione dell´intervento. Top secret, al contrario, il canone che la città chiederà al club granata per affittare l´impianto.

Con il via libera alla risistemazione dell´area, che comprende il riassetto di piazza d´Armi e la costruzione del Palaghiaccio nella zona adiacente allo stadio, si avvicina anche l´ultima vasca per la piscina olimpica di corso Sebastopoli, inaugurata nel 1970 per le Universiadi e che sarà sfrattata dal palazzetto per l´hockey progettato dall´architetto giapponese Arata Isozaki. La scorsa settimana è arrivata la parola fine, il comitato spontaneo nato per tutelare la struttura è stato ascoltato a Palazzo civico, che ha ribadito ancora una volta la necessità del piano di smantellamento.

Fabio Marzano

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.