contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 7 luglio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Rassegna stampa
 
 
 
 
25.06.2003 - I manager della cultura in tour da Torino alle Langhe
Torino, «motore immobile» (ma non troppo) del management culturale. Arrivano in città da tutto il mondo per la cinque giorni dedicata alla formazione del sistema gestionale per il settore cultura. Esperti provenienti da oltre quaranta paesi - tra Europa, Stati Uniti, Australia, Canada, America Latina, Giappone e Africa - si danno appuntamento a Torino da oggi fino al 29 giugno per confrontare esperienze e idee nel campo del management culturale internazionale e locale. Ovvero, per delineare un quadro della situazione attuale, degli sforzi e dei risultati ottenuti dalle politiche e dai progetti incentrati sullo sviluppo locale integrato. A chiamare a raccolta rappresentanti dei settori dei beni culturali e della formazione, accanto a direttori di musei e membri di istituzioni intergovernative, è l’associazione Fitzcarraldo, specialista della progettazione, della ricerca e della formazione sul management, l’economia e le politiche della cultura, delle arti e dei media. Un’iniziativa, questa «Prima conferenza internazionale sul management culturale», che gode del supporto della Regione Piemonte, della Città di Torino, della Provincia di Cuneo e del Comune di Serralunga, ma anche di Unesco, Parlamento Europeo, e di partner privati come la Lavazza. La cinque giorni piemontese - alla quale hanno già aderito oltre centocinquanta partecipanti da tutto il mondo (ancora pochi, a dire il vero, i piemontesi) si articolerà in workshop, sessioni plenarie e seminari su tematiche di forte attualità quali la gestione del patrimonio artistico, lo sviluppo locale, l’integrità artistica e la responsabilità sociale. Ma anche su contenuti e metodologie legati alle politiche culturali e al valore della leadership, insieme alle nuove questioni sulla diversità culturale, l’e-learning, gli stage internazionali e i nuovi profili professionali richiesti dalle organizzazioni artistiche e dall’industria culturale. E se una larga parte del convegno verrà ospitata al Centro Congressi della Regione Piemonte, per la giornata del 27 è previsto un interessante «diversivo». L’assemblea si trasferirà infatti in quella data a Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe cuneesi. Qui la riunione proseguirà, lungo la strada del Barolo, tra i filari di viti dei tenimenti di Fontanafredda. «Si tratterà di una full immersion nella dimensione più strettamente “locale” del Piemonte - spiega Laura Cherchi dell’associazione Fitzcarraldo -, in un’atmosfera serena e rilassante che certamente potrà favorire i contatti tra i partecipanti al convegno». Così, tra una sessione plenaria e un workshop, i conferenzieri avranno la possibilità di distrarsi con una visita al castello o passeggiando tra il verde delle colline albesi. E (perché no) degustando i più tradizionali prodotti dell’enogastronomia locale. «Un modo divertente - aggiungono gli organizzatori - per rendere questa prima Conferenza internazionale non solo un importante momento di scambio culturale, ma anche un’esperienza indimenticabile: un’immersione totale nella natura, negli usi e nei costumi del nostro Piemonte».

Ilaria Dotta

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.