contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 16 settembre 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Rassegna stampa
 
 
 
 
19.07.2003 - "Ecco la Torino olimpica"
Seimila manifesti sui muri della città e trecentomila cartoline, distribuite nei musei, nelle biblioteche, negli alberghi e nei vari punti informativi. Hanno un filo comune: lo slogan, «Ecco la Torino olimpica, il futuro si realizza». Sui poster e sui cartoncini compaiono i disegni dei cinque nascenti impianti per Torino 2006: il Palavela, sede delle gare di pattinaggio artistico, l´Oval, (dietro il centro fiere del Lingotto) che è l´impianto per il pattinaggio veloce, il Palaghiaccio di corso Tazzoli, sito per gli allenamenti di pattinaggio, il Palahockey, nell´area del vecchio Comunale e Torino Esposizioni, dove nel 2006 si confronteranno le nazionali di sdledge hockey. Su ogni manifesto, vengono indicati gli autori del progetto, la capienza, la data di conclusione dei lavori, l´utilizzo post olimpico.

È la nuova campagna di comunicazione di Palazzo Civico, presentata per far conoscere ai torinesi - spiega l´assessore ai Giochi, Elda Tessore, in compagnia dell´ingegnere capo Gian Battista Quirico - «quello che sta facendo la città per le Olimpiadi, in modo da renderli partecipi, in modo tempestivo e particolareggiato, di un evento storico per Torino. Questi impianti sono una parte determinante di quel processo di trasformazione urbanistica che sta cambiando radicalmente il volto di Torino «.

La campagna (costo 51 mila euro) non resterà isolata. Anna Martina, direttore del servizio di comunicazione, ricorda a fine anno un´altra informerà sui villaggi olimpici. «Abbiamo intenzione - sostiene Tessore - di proseguire con altre campagne informative, due - tre volte l´anno, fino all´avvio dei Giochi, nel febbraio 2006».

Gino Li Veli

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.