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03.09.2003 - Un Tir per far conoscere l’Olimpiade
LE Olimpiadi si moltiplicano per dieci: tante sono le località piemontesi che un «supercamion olimpico» visiterà per raccontare come stanno nascendo i Giochi della neve e del ghiaccio in programma nel febbraio 2006. La nuova iniziativa del Toroc, il comitato organizzatore della grande kermesse, debutta oggi a Pinerolo dove si svolge la tradizionale rassegna settembrina dell’artigianato: terminerà il lungo tour regionale il 24 novembre, quando il «supercamion» si fermerà a Rivoli per la fiera di Santa Caterina.

Ieri, a mezzogiorno, calamitava la curiosità di torinesi e turisti in piazza San Carlo dove i vertici del Toroc hanno illustrato questo progetto promozionale mirato «a informare il Piemonte e coinvolgerlo nelle Olimpiadi, si tratta di un messaggio diffuso in maniera originale, inedita. Abbiamo deciso di raggiungere così la popolazione andando a trovarla nelle sue città in occasione di momenti importanti di aggregazione quali sono le feste e le manifestazioni che si susseguono numerose tra la fine dell’estate e l’autunno».

Parole di Valentino Castellani ed Evelina Christillin, presidente e vice presidente vicaria del Toroc: «L’intenzione - hanno aggiunto i responsabili del comitato organizzatore - è proprio quello di spiegare la complessità della macchina olimpica e trasmettere ai piemontesi le emozioni e i valori dello sport e dei Giochi». L’altro vicepresidente del Toroc, Rinaldo Bontempi, ricordando che lo storico evento «appartiene a tutti» ha sottolineato che «l’invenzione del nostro Tir olimpico è figlia soprattutto della volontà di motivare i piemontesi sulle eredità dei Giochi illustrando quali e quante cose resteranno sul territorio una volta finita la grande festa che fra tre anni porrà la nostra regione davanti agli occhi del mondo».

Tra Pinerolo e Rivoli, la prima e l’ultima tappa del tour, il «supercamion», un autoarticolato Iveco di 480 cavalli, lungo 16 metri e pesante 32 tonnellate, visiterà Verbania (12-14 settembre, in occasione della manifestazione Orchidee sul lago), Asti (18-21 settembre, Palio e Douja d’or), Oulx (4 e 5 ottobre, fiera franca degli Escarton), Giaveno (10-12 ottobre, sagra del fungo), Alba (18-19 ottobre, fiera nazionale del tartufo), Gaglianico, nel Biellese, (25-27 ottobre, expo d’autunno) Alessandria (7-11 novembre, fiera di San Baudolino) e Cavour (12-16 novembre, Tuttomele). Il rimorchio del Tir bianco e blu (i colori del logo di Torino 2006) è stato attrezzato a ufficio multimediale, pannelli e video illustrano come sarà la kermesse, l’accoglienza è garantita dalle hostess dell’azienda Atl 2 Montagnedoc che ha collaborato alla realizzazione del tour promozionale. L’Atl 2 Montagnedoc è un consorzio di enti pubblici e soggetti privati, si occupa della promozione turistica di 89 comuni delle valli Susa, Chisone, Sangone, Germanasca e del Pinerolese, la guida Luigi Chiabrera, il «papà» della Turin Marathon.

In piazza San Carlo, durante la presentazione del «supercamion olimpico» s’è parlato anche dello stato dei lavori, e l’ingegner Mario Piovano, vicedirettore generale dell’Agenzia, ha detto che «si sta procedendo secondo i programmi, siamo nei tempi, tra montagna e città sono aperti più di trenta cantieri, alcune opere sono già state completate. Mi riferisco alle piste delle discese libere maschile (Sestriere, Banchette) e femminile (Fraiteve-San Sicario), sono pronte per ospitare le gare di Coppa del mondo in calendario il prossimo marzo, saranno i primi “test-events” dei Giochi». E, a proposito di futuro, però molto immediato, il Toroc a ottobre lancerà l’operazione «reclutamento dei volontari». Si tratta di un’operazione gigantesca, ché i volontari saranno circa 20 mila, per la quasi totalità ragazzi e ragazze piemontesi, solo una piccola quota verrà reclutata in altre regioni e all’estero.

Claudio Giacchino

 
 
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