contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 1 novembre 2003
contatti     mailing list
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Rassegna stampa
 
 
 
 
09.10.2003 - Nuovi Calopresti cercansi
Alla ricerca dei nuovi Calopresti, Ponti, Tavarelli. Il Massimo ospita sino a martedì 14 ottobre «Anteprima Spazio Torino», prologo del Torino Film Festival in programma quest’anno di nuovo al Pathé Lingotto a partire dal 13 novembre. I lavori ritenuti migliori dal pubblico e dalla giuria dei «Ragazzi 2006» coordinata da Alessandro Gaido e Cristina Nebbia formeranno infatti la sezione «Spazio Torino» dell’ex Cinema Giovani.

Questa dodicesima edizione di Anteprima presenta il consueto ricco programma: centosettanta film, otto «Eventi Speciali». «Il fatto che siano aumentati i film in concorso - rileva Chiara Andruetto, curatrice di Anteprima - è segno di grande vitalità e fermento artistico. Il nostro è uno spazio aperto a tutte le realtà che si occupano di cinema e audiovisivi in Piemonte». Variegati i generi (tanto horror, parecchi documentari) dei lavori in gara, così come numerosi sono i temi affrontati: «Uno due hop!» di Luca Busso, opera d’apertura odierna (ore 14), descrive ad esempio il rapporto tra un’ottantaduenne cresciuta in Marocco e una giovane studentessa di Trento, «Ricatto» di Brunella Audello e Vittorio Dabbene vede la vittima di un’aggressione manipolare la realtà (ore 15,30, sala 2), «La madre di se stessa» di Paolo Baschiera s’ispira a «Lo strano caso del dottor Jekyll e mister Hyde» di Stevenson (ore 16, sala 3), in «Vincent» Maxi Dejoie narra il viaggio parigino di Vincent Van Gogh (ore 21,45, sala 2), in «Wonderwall Cover» di Sparajurij Lab lo scrittore Raul Montanari interpreta una sua poesia scritta attingendo al successo degli Oasis «Wonderwall» (ore 22,30, sala 3), Nicola Ugliengo ha ambientato l’«Allarme giallo» nelle aree di ristoro in autostrada (ore 22,35, sala 3).

Di sera sono previsti gli «Eventi Speciali». S’inizia oggi alle 20 in sala 3 con una serata sul rapporto tra cinema e teatro: Claudio Montagna presenta l’iniziativa che prevede la realizzazione di cortometraggi sul tema «Altri occhi per guardare soliti luoghi»; segue la prima proiezione pubblica dell’«Otello» di Carmelo Bene, opera di teatro televisivo girata con notevole fatica nel 1979 negli studi Rai di via Verdi. «E’ stata un’impresa - ricorda Bruno Gambarotta -, alla fine avevamo 104 ore di registrazione. Bene era imprevedibile, il budget finì presto. Il risultato è splendido, un’opera straordinaria». Il montaggio, a cura di Marilena Fogliatti per Rai Educational, risale al 2001 e si è svolto in conformità alle indicazioni di Bene. Domani, alle 20,30 al Massimo 3, appuntamento con l’«Omaggio a Raf Vallone»: «Raf Vallone in tv» di Sergio Ariotti e Alessandro Gaido e «Il Cristo Proibito», unico film diretto (anno, 1950) da Curzio Malaparte e interpretato dal compianto attore. Sabato si susseguono alle 18,15 in sala 2 i corti di «Video-Giovani - I video degli studenti dell’Accademia Albertina delle Belle Arti» e alle 20,30 l’incontro «Animazione alla Scuola Nazionale di Cinema» con gli allievi del corso triennale di specializzazione di Chieri guidati da Laura Fiori e Vincenzo Gioanola. Domenica alle 18,30 «Il meglio di Comincio da Tre 2003» e, alle 20,30, anteprima del film «Senza la parola fine» di Vanni Vallino con Eugenio Allegri e Nino Castelnuovo. Lunedì la «Giornata Mondiale del Bastone Bianco» viene celebrata dalla presentazione del volume «Non vedo perché. La rappresentazione cinematografica della cecità» (ore 18,45) e dal film «Il silenzio» di Mohsen Makhmalbaf, martedì serata finale con la proiezione dell’africano «Moi et mon blanc» di S. Pierre Yameogo, premio «Torino Città del cinema». Proiezioni quotidiane nelle sale 2 e 3 del locale di via Verdi 18. Biglietti a 4,60 euro, ingresso libero agli eventi speciali.

Daniele Cavalla

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.