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Torino - 30 maggio 2003
 
 
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20.12.2002 - Comune, Provincia e Regione entreranno nella gestione Fiere
Rapporti con Comune, Provincia e Regione, dopo le polemiche per l´annullamento del Salone dell´Auto nella scorsa primavera? «Normali, anzi sempre più intensi come vuole una organizzazione che intenda lavorare con impegno sul territorio», spiega Alfredo Cazzola, patron del Gruppo Promotor International e di Lingotto Fiere. Lui nega che esistano contatti con interlocutori pubblici, ma a Palazzo Civico c´è chi non esclude interventi diretti degli enti locali. Tant´è che l´assessore Elda Tessore, parlando a «Turismo Torino» ha detto: «Stiamo cercando di risolvere il problema delle Fiere al Lingotto. Con Provincia e Regione, stiamo valutando varie ipotesi, fra le altre anche un ingresso rilevante nella società di Cazzola, oppure l´acquisto dell´intera struttura». Ieri il patron di Promotor ha presentato il bilancio di un 2002 in chiaro-scuro, il calendario delle fiere per il 2003 e il nuovo amministratore delegato che entrerà in servizio nei primi giorni del 2003: è Umberto Benezzoli, 43 anni. Sono state diffuse cifre, dalle quali si può rilevare un lieve incremento di visitatori (749 mila, contro i 709 mila del 2001), una riduzione della superficie espositiva, da 404 mila metri quadrati a 346 mila, nonostante lo svolgimento del Salone del gusto, che ha una cadenza biennale e quindi nel 2001 non era in calendario. Il fatturato aggregato è stato di 15 milioni di euro ed il margine industriale di 4,8 milioni. Cazzola ha, però, precisato che con i Saloni organizzati da altri enti si va oltre i 30 milioni di euro. Nonostante le difficoltà, determinate soprattutto dalla posizione geografica decentrata della Mole («Potremo diventare davvero competitivi solo con l´alta velocità ferroviaria»), nel 2003 si ci saranno 19 eventi, tra cui i Saloni con cadenza biennale di Automotor e Vetis dedicati all´indotto auto. Senza dimenticare punti di eccellenza come la Fiera internazionale del libro (fra i presenti il segretario della Fondazione, Rolando Picchioni), il Salone della Montagna e quello del Vino. «Abbiamo già in programma - ha detto Cazzola - un ventesimo appuntamento che dovrebbe cadere a metà novembre 2003. Ma non ne voglio ancora parlare, anche se le trattative sono in dirittura d´arrivo». «Il Lingotto Fiere - ha aggiunto - si colloca intorno al settimo posto fra gli enti fieristici italiani». Una posizione non esaltante, se si pensa che lo precedono non solo «colossi» come Milano, Bologna, Verona e Rimini, ma anche Bari e Parma e che la posizione di Torino è insidiata da Verona, Padova e Vicenza. La manifestazioni più seguite del 2002 sono state la Fiera internazionale del Libro (198 mila visitatori) e il Salone del gusto (138 mila), ma un successo notevole ha avuto la prima edizione del Salone del vino, riservato ai soli operatori professionali (ne sono arrivati 37 mila circa) e al quale sono stati presenti 1175 produttori. Una novità del 2003 è rappresentata dalla manifestazione «Sport village» (29 maggio-1 giugno), mostra degli sport e del «benessere psicofisico».

Giuseppe Sangiorgio

 
 
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