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08.01.2006 - 2006, l’Università diventa grande
Sarà un anno di grandi cantieri e grandi opere, il 2006, per l’Università, che domani al Regio inaugura l’anno accademico in una cerimonia in cui sarà ospite d’onore Luca Cordero di Montezemolo, e Gustavo Zagrebelski terrà la prolusione. Le realizzazioni in programma sono tante, e importanti, a cominciare dall’apertura del grande cantiere per la nuova sede di Scienze Politiche e Giurisprudenza, e dal sospirato via ai lavori per l’aula magna alla Cavallerizza, nel maneggio Chiablese. Le opere in calendario rendono l’Università titolare di alcune delle trasformazioni urbanistiche più importanti dell’area metropolitana, e non è un caso se per la prima volta sarà distribuito agli ospiti un libretto che illustra dimensioni e significati dei cantieri.

Ieri mattina il «magnifico», Ezio Pelizzetti, il pro-rettore Sergio Roda e il vicerettore all’edilizia, Salvatore Coluccia, hanno anticipato i contenuti della cerimonia a partire da una buona notizia, annunciata da Pelizzetti: «L’ateneo è stato fortemente premiato dal nuovo meccanismo di finanziamento delle università che riconosce più quattrini a quelle con i risultati migliori. Abbiamo ottenuto la cifra più alta d’Italia». Ben 20 milioni in più su 671 del bilancio, che compensano ampiamente il taglio (11 milioni) della Finanziaria.

Coluccia ha illustrato la raffica di realizzazioni edilizie. Oltre allo sblocco dell’impasse per la Cavallerizza, nel 2006 si chiuderà la prima tranche di lavori a Palazzo degli Stemmi, dove sono previsti uffici per 200 impiegati, 20 minialloggi con vista sulla Mole per i docenti, 50 stanze per studenti e l’apertura al pubblico del cortile. Si sblocca anche la partita di piazzale Aldo Moro, per il parcheggio interrato di 4 piani e, a raso, una piazza circondata da nuovi edifici. Entro la primavera verrà consegnata la nuova Scuola di Biotecnologie in via Nizza 52, e entro fine anno a Palazzo Campana arriveranno le scale esterne e l’ascensore che lo renderà accessibile ai disabili. Per tutto l’anno cantieri nell’ex Irve a Economia, che nel 2007 disporrà delle nuove aule (4 da 450 posti, 2 da 130 e una da 160) e potrà finalmente abbandonare Palazzo del Lavoro. Entro la primavera sarà anche consegnato il nuovo incubatore scientifico di via Quarello 13, con laboratori e aule, costati 17 milioni. Nell’anno si chiudono gli interventi al dipartimento di Biologia, e tra pochi giorni si inaugura, in via Bava 31, la biblioteca del dipartimento di Scienze letterarie. Sono in fase di collaudo le nuove aule al San Luigi, e in primavera gara d’appalto per il Centro oncologico alle Molinette.

Le realizzazioni più importanti riguardano però il via al mega cantiere dell’ex area Italgas e l’avanzamento della progettazione di Scienze a Grugliasco, dove si trasferiranno per primi Farmacia, Chimica e Informatica (con la vendita della sede appena ristrutturata al Piero della Francesca). Sull’ex Italgas il cantiere durerà fino al 2010: 143 mila metri cubi, con 22 mila mq quadri di verde e 16 mila 800 di parcheggi. La grande biblioteca affacciata sulla Dora, i dipartimenti e le aule di Scienze politiche e Giurisprudenza, caratterizzati dalle linee curve, saranno uniti da un unico tetto luminoso e guizzante. Quanto a Grugliasco, si sono stanziati 2 milioni per la progettazione. Lo studio preliminare prevede la realizzazione di un laghetto a forma di mezzaluna, in un’immensa area di espansione verso corso Allamano (386 mila mq, che, aggiunti al campus esistente, portano a un milione di metri quadri l’area universitaria totale). Negli edifici comuni a disposizione di tutte le facoltà ci saranno servizi come la mensa, e anche una zona commerciale, con bar, copisterie, librerie, edicole. Sarà costruito anche un museo, dedicato agli strumenti scientifici, e affacciato sul laghetto.

Giovanna Favro

 
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