contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  
 
 
 
Torino - 14 maggio 2006   english   help   contatti   mailing list
 
 
Piano Strategico 2
Tamtam
Editoria
Agenda
Rassegna Stampa
Piano Strategico 1
Piano Strategico 2
 
 
Home | Rassegna stampa
 
 
 
 
04.02.2006 - Finalmente la Metro
C’è chi giura che oggi a mezzogiorno, davanti a Porta Susa, dovranno arrivare i vigili per trattenere la folla incuriosita dall’evento. In effetti oggi, più o meno idealmente, tutta Torino sarà lì, in piazza XVIII Dicembre davanti a Porta Susa, per brindare a un’opera che la città attende da oltre 70 anni. Tutti a guardare il ministro Lunardi e il sindaco Chiamparino tagliare il nastro tricolore davanti alla linea 1 della metro che unisce la stazione Fermi di Collegno con Porta Susa, la stazione dell’Alta Velocità. Entro la fine del 2007 il tracciato che oggi misura 9,6 chilometri si allungherà sino a Porta Nuova per giungere nel 2009 sino al Lingotto.Un’opera che costerà un miliardo di euro. E se le corse di oggi sono riservate alle autorità, da domani può salirci la città intera sul metrò: gratis fino a mercoledì, dalle 14 alle 19.

Ci ha messo più di mezzo secolo, Torino, per dotarsi della prima linea metropolitana, ma sarà una linea d’avanguardia: la prima che viaggia senza conducente, una sotterranea automatica e super-sicura che si avvale del sistema Val, progettato da Matra Transport (gruppo Siemens) che debuttò a Lille nel 1983. Per andare da Collegno a Porta Susa si impiegheranno 11 minuti, con fermate alle stazioni che dureranno dai 12 ai 15 secondi. I treni viaggiano su gomma e possono arrivare a una velocità massima di 80 chilometri l’ora. Su ogni convoglio potranno viaggiare fino a 440 passeggeri e in un’ora la capacità massima di trasporto sarà di 30 mila persone. Per aumentare il tasso di sicurezza delle stazioni, al loro interno non si trovano nè caffè, nè edicole, nè servizi igienici.

Che giornata per Torino. La aspettavamo da settant’anni, e ad aggiungere euforia all’euforia, arriva a meno di sette giorni dall’inizio delle Olimpiadi. Oggi alle 12 il ministro alle Infrastrutture Pietro Lunardi inaugurerà la linea 1 della metropolitana che collega Collegno alla stazione di Porta Susa. A benedire quell’avveniristica sotterranea che viaggerà, prima in Italia, senza autista, grazie al sistema automatico Val, ci sarà il cardinale Poletto. Al suo fianco, quel plotone di ex-sindaci che hanno lavorato, spesso senza successo, ma con lo stesso tasso di passione, al progetto. Alcuni non sono nemmeno più fra noi. In compenso oggi, più entusiasta che mai, ci sarà Valentino Castellani, più che come presidente del Toroc come ex-primo cittadino che ebbe l’onore di licenziare il progetto. E poi, con la fascia tricolore sopra il classico loden da inaugurazione, il sindaco di oggi, Chiamparino, che incassa il successo del metrò, mentre la Fiat si può dire ben fuori dal tunnel e Torino è già piena di stranieri in trepida attesa dell’evento a cinque cerchi.

Che giornata. Al taglio del nastro che avverrà a Porta Susa, alla stazione XVIII Dicembre sono state invitate circa 500 persone, fra autorità e addetti ai lavori. E gli altri cittadini che non vedono l’ora di salire sul metrò? Da domani e sino a mercoledì 8 la sotterranea sarà a loro disposizione gratuitamente per i primi viaggi e visite guidate. Orario delle corse, dalle 14 alle 19, con partenze da Porta Susa o dalla stazione Fermi (Collegno).

Da venerdì 10 febbraio, invece, e per tutto il periodo olimpico il viaggio in metropolitana costerà 0,90 centesimi, e il biglietto varrà su tutta la rete Gtt per tutto il giorno. La sotterranea funzionerà dalle 7 alle 20 (mentre da marzo si ipotizza di estendere il servizio fino alle 23). Attenzione però, una volta che le Olimpiadi saranno finite il biglietto a banda magnetica che vale per una corsa in sotterranea darà agli utenti la possibilità di viaggiare soltanto entro 70 minuti su tutta la rete Gtt. Altra eccezione, e questa vale anche per il periodo olimpico: per il viaggio di ritorno sempre su metrò bisognerà pagare una seconda corsa, anche se questa avviene entro mezz’ora: «E’ così in tutto il mondo, d’altronde - ha spiegato ieri l’assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero - per passare il tornello bisogna obliterare ex novo un biglietto».

Nelle giornate di visita gratuite (fino a mercoledì) la linea 1 avrà una frequenza di un treno ogni 3-4 minuti e il treno impiegherà, per il viaggio da un capolinea all’altro, vale a dire da Porta Susa a Collegno circa 11 minuti. Per festeggiare l’evento domani, a partire dalle 15 è in programma una festa con musica e giochi di luce davanti a Porta Susa. Ma torniamo a quell’opera che Torino attende da 70 anni. Il percorso della linea 1 misura 9,6 chilometri, può trasportare 30 mila passeggeri l’ora a una velocità massima di 80 chilometri l’ora e con frequenza di passaggi nelle ore di punta di 2 minuti. I suoi treni viaggiano su gomma, le stazioni sono in tutto 11 e distano mezzo chilometro circa l’una dall’altra, è costata 650 milioni per tutto il tratto che arriva fino a Porta Nuova (inaugurazione del secondo pezzo, entro il giugno 2007). Da Porta Nuova, attraverso via Nizza si arriverà entro il 2009 al Lingotto. E mentre si brinda alla linea 1 (il ministro incrocerà i calici con Chiamparino alla stazione Massaua) Palazzo civico ha già in mente la linea 2. Il nuovo tracciato - che però deve ancora essere deciso - dovrà unire la zona Nord con il centro. Ma intanto cominciamo a goderci quest’inaugurazione.

Cassi; Minucci

 
 © Torino Internazionale 2006