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22.03.2006 - A Torino la Woodstock dei libri
Con una "Book-Stock", ideata dai regista Gabriele Vacis, si aprirà tra un mese esatto l'intero anno di iniziative e appuntamenti che vedrà Torino, con Roma, Capitale mondiale del Libro. Sì, un BookStock, proprio per riecheggiare quella che fu l'epica maratona musicale di Woodstock, nell'agosto del '69, nello stato di New York. Ventiquattr'ore di spettacoli, letture e concerti in tutta la città per alzare il sipario su dodici mesi da capitale, dal 22 aprile 2006 al 22 aprile 2007.

Al Beaubourg di Parigi, dove si chiude oggi il 25° Salon du Livre, una delegazione capeggiata da Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il Libro e direttore esecutivo di Torino Capitale mondiale del Libro, ha ricevuto da Montreal il testimone, che a sua volta consegnerà a Bogotà nella primavera del prossimo anno.

«Il titolo è stato assegnato dall'Unesco a Torino anche grazie alla Fiera internazionale del Libro, che in vent'anni ha saputo diventare una delle più importanti in Europa, e all'appoggio offerto da Roma» spiega Picchioni. «Vincente, per imporsi su candidati concorrenti come Teheran, è poi stato - aggiunge - il nostro progetto sul Linguaggio dei segni, concepito in breve tempo da un team di lavoro guidato da Ernesto Ferrero: una proposta non elitaria, articolata nelle dieci Circoscrizioni cittadine».

I riflettori su Torino non hanno tempo di spegnersi; senza soluzione di continuità si passa dal cinema al cioccolato, dalle Olimpiadi invernali ad un intero anno di festa mobile nel segno del libro e dell'amore per la letteratura. «Sono eventi voltui e costruiti proprio per mantenere alta la visibilità della città sul piano internazionale, capaci di attrarre interesse, turismo di qualità, e di promuovere consumi di livello medio-alto - sottolinea il sindaco Sergio Chiamparino - e questo significa un ricaduta immediata sulle strutture ricettive, sul commercio. Anche su! lungo periodo, rappresenta uno stimolo a migliorare e potenziare le offerte, a programmare nuove attività e a far sedimentare le iniziative più riuscite».

L'impegno finanziario per Torino Capitale del Libro è stato pari a circa 7 milioni. E se il sostegno per un anno di attività è stato distribuito su ministeri, fondazioni bancarie, sponsor privati e media partner, «il metodo di lavoro è stato quello di coinvolgere, con oltre 300 incontri, gli enti locali, le istituzioni e le realtà - evidenzia Picchioni - che a Torino e in Piemonte operano nel mondo del libro, della cultura e dello spettacolo: biblioteche, librerie, case editrici, premi letterali, teatri, musei e gallerie, archivi e associazioni culturali.

Questo ha consentito di mettere insieme un calendario di eventi di altissimo valore, di offrire ai soggetti proponenti e partecipanti un valore agginto di visibilità, di sistema, di promozione e comunicazione, con tanto di marchio Unesco. Ed ha consentito anche di valorizzare il patrimonio di strutture lasciato in eredità dalle Olimpiadi».

Si comincia con il BookStock sabato 22 aprile, dalle 21, all'Oval, il nuovo palasport olimpico del Lingotto, capace di oltre 10mila spettatori. Fino alle 9 del mattino si svolgerà un rave letterario-poetico-musicale, capitanato da Vacis, che ha voluto con sé volti noti dello spettacolo, della cultura e della televisione (hanno già aderito Alessandro Baricco e Luciana Littizzetto, Vinicio Capossela e Gianmaria Testa, Moni Ovadia e Marco Paolini) ad animare una notte intera di poesie, racconti, comicità e canzoni. Una "notte bianca" non necessariamente in bianco: è consentito, infatti, portarsi il sacco a pelo!

Dalla tarda mattinata di domenica 23 la festa - rigorosamente a ingresso libero - si sposta in centro per Segnalibri. Fino a sera alla Cavallerizza Reale, nelle sale ritrovate dell'Auditorium Rai e del Conservatorio, al Piccolo Regio, nei teatri Gobetti e Vittoria, nei caffè e ne locali storici si alterneranno scrittori, personaggi della cultura e dello spettacolo, tutti accomunati dalle orìgini torinesi e piemontesi.

Conclude la due giorni inaugurale - la sera del 23 aprile, al Palaisozaki (Palasport Olimpico) di Torino - l'appuntamento musicale, e non solo, "Volumi all'idrogeno'. Sul palco, per concerti e inediti omaggi letterari, saliranno tra gli altri Africa Unite, Linea 77, Frankie Hi-Nrg, Lalli. Mau Mau. Poi, per un anno intero, centinaia di spettacolo incontri e dibattiti, notti bianche dei libri e notti nelle antiche biblioteche, oltre a un Grand Re-tour sulle orme di Goethe e Stendhal (si parte datta Sicilia, il 29 maggio) e alle celebrazioni: il centenario della morte di Giuseppe Giocosa e della nascita di Mario Soldati e Lalla Romano, un'edizione del "Flauto Magico" al Regio per i 250 anni di Mozart.

Roberta Pellegrini

 
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