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21.04.2006 - Palaisozaki: Libri&Musica;
Alla vigilia della grande festa che inaugura «Torino Capitale Mondiale del Libro» c’è già il tutto esaurito. Ma chi non è riuscito ad accaparrarsi uno dei 16 mila biglietti gratuiti per i due happening musical-letterari del Palaisozaki, non disperi. Non solo perché un maxi schermo in piazza San Carlo mostrerà la notte rave diretta da Gabriele Vacis anche agli esclusi, ma perché l’inaugurazione dell’evento pervaderà tutta la città, moltiplicando eventi ed occasioni, tutte ad ingresso libero.

I biglietti - 4 mila per «Bookstock» e 12 mila per «Volumi all’Idrogeno» - sono stati bruciati in così poche ore che Rolando Picchioni si definisce «annichilito dall’esorbitanza di richieste». Gli organizzatori si attendevano il sold out per la notte rock di domenica con i Subsonica, ma non d’essere subissati da una tale voglia di partecipare anche domani, «segno - aggiunge Picchioni - che se si propone un’idea nuova per la promozione della lettura si ottengono risposte eccezionali». Dopo l’anteprima al Palaolimpico che terminerà all’alba, i bibliofili non avranno modo di riposare, perché fin da domenica mattina una Torino invasa da 2 mila banner verticali, vasi porta-shangai e giga-totem del «Look of the city» rivisitato in chiave letteraria diventerà «Una città da sfogliare»: il centro sarà attraversato da decine e decine di scrittori e volti noti per una festa in caffè storici, teatri, luoghi istituzionali. Quasi tutte le librerie saranno aperte, il jazz pervaderà i locali storici, e ad Atrium ci sarà, oltre a una serie di appuntamenti, una mostra di illustratori piemontesi.

La giornata - data ufficiale dell’inaugurazione voluta dall’Unesco, in occasione degli anniversari di Cervantes e Shakespeare - s’inizierà alle 10,30 a Palazzo Lascaris, con il via alle celebrazioni per gli anniversari di 4 grandi piemontesi, Giuseppe Giacosa, Primo Levi, Lalla Romano e Mario Soldati, cui dedicano una «lectio magistralis» Giorgio Ficara e Carlo Ossola. Alla stessa ora è in programma ad Atrium un’«azione di pittura collettiva» a cura del Castello di Rivoli. Alle 11, al conservatorio Giuseppe Verdi il primo concerto, con Gianluca Cascioli in «Shakespeare in musica» (letture di Valter Malosti). In contemporanea, al Piccolo Regio raccontano le radici della scienza Piero Angela, Diego Marconi, Alberto Piazza, Tullio Regge e Lorenzo Silengo, e comincia il palinsesto nei caffè storici, con Ugo Riccarelli da Baratti & Milano, Gian Piero Bona da Pepino, Carlo Grande al caffè Torino, e per i bambini la prima lettura di fiabe di Gozzano e Calvino ad Atrium.

Mezz’ora dopo, Giuseppe Culicchia, Dario Voltolini e Hamid Ziarati sono da Fiorio, e ad Atrium c’è un laboratorio di illustrazione. Chi volesse pranzare, si organizzi, perché a mezzogiorno al conservatorio c’è il concerto di Enrico Dindo (letture di Beppe Rosso), e ad Atrium si conversa con Guido Quazza e Mara Dompè. Mentre ad Atrium si alternano senza soluzione di continuità eventi per i più piccoli, alle 15,30 bisogna di nuovo correre al Conservatorio per «Scrivere Bop» dedicato ad Allen Ginsberg, John Fante, Hubert Selby jr. In alternativa, al Piccolo Regio si può gustare una conversazione sul romanzo giallo con Gianni Farinetti, Margherita Oggero, Alessandro Perissinotto e Piero Soria; chi preferisce un caffè sappia che al Torino scoccherà l’ora di Federico Audisio di Somma, mentre alla Cavallerizza alle 16 è in cartellone «Perturbazione. Concerto per disegnatore e orchestra».

Siete già stanchi di correre da un evento all’altro? Pigliate un po’ di vitamine e tenete duro, perché non siete che a metà strada. Sempre alle 16, al bar «Antica piazza delle Erbe», Dario Buzzolan incontra Andrea Malabaila, mentre al caffè Platti ci sono Oddone Camerana e Nico Orengo, al Roma Younis Tawfik, e al «London Centro Impermeabili» Davide Longo, Ronnie Pizzo e la Scuola Holden. Alle 16,30 da «Stile Liberty» c’è Alessandra Montrucchio, e alle 17 alla Cavallerizza l’ennesimo imperdibile: Orson Welles secondo Davide Ferrario. Chi ama il romanzo storico, sempre alle 17 può sentirne ragionare da Alessandro Barbero, Ernesto Ferrero e Gianni Oliva. Al bar Antica piazza delle Erbe c’è invece Andrea Bajani.

Finito? No. Alle 17,30 da Dobhran ci sono Enrico Remmert e Luca Ragagnin, alle 18 sono ad Atrium Silvana De Mari e Giovanni Del Ponte. Mezz’ora dopo, «Disco Inferno» alla Cavallerizza. Alle 21, al teatro Vittoria, «In forma di parole»: Edoardo Sanguineti legge Dante, in un evento a cura del Teatro Stabile. Informazioni e variazioni sono sul sito www.trwbc.it.

Giovanna Favro

 
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