Polo facoltà scientifiche
Asse Tematico Formazione, ricerca e servizi
Localizzazione Grugliasco, a fianco dell'attuale facoltà di Agraria:
Via L.Da Vinci/ C.so Torino/ C.so Adriatico.





Livello di maturazione Avanzato
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività

Informazioni
Obiettivi
- Modernizzazione del sistema dell’Università di Torino attraverso un ‘piano di decentramento’ (attivazione di nuove iniziative didattiche in altri comuni piemontesi) e un ‘piano di decongestionamento’ (realizzazione di nuovi insediamenti o ripristino di quelli attuali)
- Miglioramento del funzionamento e della qualità della vita della comunità universitaria, in particolare della qualità del processo formativo
- Riequilibrio del sistema in rapporto all’offerta e alla domanda di istruzione universitaria
- Ricollocazione delle facoltà scientifiche (esclusa Medicina) dal Comune di Torino al Comune di Grugliasco




Descrizione
Il ‘piano di decongestionamento’ adottato dall’Università di Torino prevede più interventi:
- le Facoltà scientifiche, grazie al rinforzo e all’estensione di soluzioni già avviate, troveranno collocazione nel comprensorio di Grugliasco insieme ai laboratori e alle strutture di ricerca, ai servizi collettivi e alle residenze per gli studenti, secondo un modello ‘campus’ considerato più adatto per la dislocazione fuori dal tessuto urbano;
- la Facoltà di Medicina e le strutture connesse resteranno insediate nella zona sud della città nelle strutture o nelle adiacenze dell’Ospedale Molinette e fuori città, nell’Ospedale S. Luigi, struttura non lontana dal comprensorio scientifico di Grugliasco con cui si possono attivare sinergie di ricerca e servizi;
- le Facoltà umanistiche e le strutture connesse, in particolare il sistema bibliotecario, resteranno in parte localizzate nel centro della città, in parte nell’area Italgas, in parte nell’area della Manifattura Tabacchi.
E’ prevista inoltre la trasformazione dei vecchi insediamenti delle Facoltà trasferite (la vecchia sede di via Nizza a Torino della Facoltà di Medicina Veterinaria sarà convertita a Polo in Biotecnologie attraverso un project financing).

L’area nel comprensorio di Grugliasco andrà a costituire il polo scientifico dell’Università diventando sede delle Facoltà di Agraria, Medicina Veterinaria, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Farmacia.
La Facoltà di Medicina Veterinaria è già attiva.
L’Università di Torino ed il Comune di Grugliasco hanno stipulato un accordo di programma per la progettazione delle infrastrutture tecniche e dei complessi delle Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e Farmacia.
La realizzazione di questi insediamenti è in corso e prevede la costruzione di:
- un Campus universitario
- un luogo delle relazioni (atrio, Aula Magna, Biblioteca, uffici amministrativi)
- due zone con dipartimenti e didattica (una a Nord e una a Sud di Cso Torino);
ogni dipartimento avrà dei laboratori al P.T. e degli uffici ai piani superiori
- Un Museo della ricerca scientifica
- Un viale ciclopedonabile che porta sino all'Area Maggiordomo (visibile nel PRG).
L'area complessiva è di mq 380.000 di cui mq 120.000 di area sup. coperta.

Soggetti
Comune di Grugliasco (promotore)
Università degli Studi (promotore, gestore, assegnatore dell'incarico di realizzazione)
Regione Piemonte
Ministero MIUR (finanziatore, da definire)






Tempi
La variante è in attuazione e nel dicembre 2001 è prevista l’assegnazione della progettazione definitiva.
Il completamento dei lavori ed il trasferimento delle Facoltà da Torino a Grugliasco sono previsti nel 2008-2010.

L’intervento è previsto nell’ambito del ‘progetto strategico di sviluppo’ approvato nel 1999 per la durata di dieci anni.







Costo dell'intervento / Risorse già disponibili
Il costo dell’intero programma edilizio del ‘piano di decongestionamento’ ammonta a circa 500 milioni di Euro di cui ca 200 milioni per questo intervento.






Conformità con gli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale
PRG in fase di approvazione da parte della Regione.






Situazione della proprietià delle aree destinate ad ospitare gli interventi
Private da espropriare.







Data di reperimento dell'informazione: Dicembre 2001