R: Patto territoriale della Stura
Asse Tematico Produzione e commercio
Localizzazione Territorio compreso tra il Canavese e la Valle di Susa

Risorsa
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività
Area Metropolitana R: Patti territoriali
   

Informazioni
Obiettivi
Il territorio del Patto è formato da una un'ampia area pianeggiante con una forte presenza di unità produttive e un'area montana che soffre di un progressivo spopolamento ed indebolimento economico. Ciò di cui entrambi i territori sentono la necessità è la qualità dello sviluppo: una qualità di processo, di prodotto, di servizi alle imprese, di servizi alla persona, di mobilità di rispetto dell'ambiente; in montagna: di sviluppo del territorio, di capacità di attrarre attività adatte alla montagna, di attrarre residenti offrendo una qualità ambientare altrove sconosciuta, attrarre turisti per la qualità dell'accoglienza, dell'offerta di prodotti tipici, di contatto con la natura, di attrazione di attività innovative che utilizzino soprattutto la Società dell'informazione e consentano quindi di essere collocate in situazioni territoriali ospitali dal punto di vista ambientale puntando contestualmente su residenza e lavoro.



Descrizione
Gli aderenti al Patto hanno siglato i seguenti Protocolli di intesa:
- Protocollo del credito;
- Protocollo di Parità del Patto Territoriale della Stura.


A seguito dell'istruttoria bancaria effettuata risultano ammessi 97 progetti imprenditoriali che danno origine a circa 621 nuovi posti di lavoro e a circa 5.663 occupati mantenuti. Le opere infrastrutturali ammesse sono complessivamente 20.



Soggetti
Soggetto responsabile: Provincia di Torino

Comuni aderenti al Patto: Ala di Stura, Balangero, Balme, Barbania, Borgaro T.se, Cafasse, Cantoira, Caselle T.se, Ceres, Chialamberto, Ciriè, Coassolo T.se, Corio Canavese, Fiano, Front, Germagnano, Givoletto, Groscavallo, Grosso, La Cassa, Lanzo T.se, Leinì, Lemmie, Levone, Mathie, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Nole, Pessinetto, Robassomero, Rocca Canavese, San Carlo Canavese, San Francesco al Campo, San Maurizio Canavese, Traves, Usseglio, Val della Torre, Vallo T.se, Vauda Canavese, Varisella, Villanova Canavese, Viù.

Comunità Montana valli di Lanzo; Comunità Montana Val Ceronda e Casternone

Provincia di Torino

Associazioni di categoria: API Torino, ASCOM della Provincia di Torino, ASCOM di Ciriè, CNA Torino, Confesercenti di Torino e Provincia, Artigianato CASA, Confartiginato Torino - Unione Artigiana, Federazione Italiana Coltivatori Diretti di Torino, Confederazione Italiana Agricoltori Sede provinciale di Torino, Unione Agricoltori della Provincia di Torino, Lega delle Cooperative, CGIL, CISL, UIL, CCIAA di Torino, FOR. TER Piemonte, Consorzio Interaziendale Canavesano per la formazione professionale, SAGAT Turin Airoport, Aeroporto di Caselle, PISTA S.p.A., SATTI S.p.A., ATL Valli di Lanzo, Commissione regionale per realizzazione delle pari opportunità uomo - donna, Agenzia per l'impiego del Piemonte, Finpiemonte, Agenzia per gli Investimenti a Torino e in Piemonte, IRES Piemonte, Envyroment Park, Consorzio Intercomunale per la gestione dei servizi socio assistenziali, ENEL, Comitato di distretto del Canavese Occidentale.



Tempi
Gli investimenti saranno realizzati entro 48 mesi dalla data di presentazione del Patto alla Società convenzionata per l'istruttoria



Costo dell'intervento / Risorse giÓ disponibili
I progetti privati sono stati 97 per un ivestimento complessivamente di 224,5 milioni di Euro. Gli investimenti per infrastrutture ammontano complessivamente a 30,3 milioni di Euro.




Data di reperimento dell'informazione: Settembre 2001