R: Patto Territoriale zona ovest
Asse Tematico Produzione e commercio
Localizzazione Zona Ovest Area metropolitana torinese

Risorsa
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività
Area Metropolitana R: Patti territoriali
   

Informazioni
Obiettivi
Gli obiettivi del Patto territoriale inseriti nel Protocollo di intesa siglato ad Alpignano il 16 gennaio 1999 sono:

Asse di sviluppo 1 - Rafforzamento e sviluppo del tessuto imprenditoriale
- consolidare e rendere più competitivo il tessuto produttivo orientandolo alla diversificazione merceologica;
- garantire maggiore snellimento burocratico e procedurale;
- Realizzazione di uno Sportello Unico Informatizzato per attività produttive;
- Insediamento di una sede distaccata della Camera di Commercio di Torino;
- Migliorare ed ampliare la gamma dei servizi reali alle aziende;
- Integrare e rafforzare l'attuale sistema dei Centri di Formazione lavoro

Asse di sviluppo 2 - Turismo e commercio
- Integrare, valorizzare e far interagire l'insieme delle risorese storico-naturali presenti nell'area;
- Realizzare circuiti e progetti turistici integrati;
- Migliorare l'offerta ricettiva locale;
- Risanare le case d'epoca e l'arredamento urbano all'interno dei centri stori comunali;
- Creare "centri commerciali naturali";
- Rivalutare gli antiche mestieri tradizionali, in particolare quelli artigiani;

Asse di sviluppo 3 - Ambiente e agricoltura
- Favorire investimenti in impianti e tecnologie volti a dimunire significativamente le emissioni solide, liquide ed atmosferiche;
- Migliorare il trattamento delle acque e raccolta/stoccaggio/trattamento dei rifiuti, il lloro recupero e riciclaggio;
- Recuperare i siti degradi e le sponde fluviali;
- Promuovere la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici e delle risorse forestali esistenti.

Asse di sviluppo 4 - Servizi alla persona
- Aumentare e migliorare il sistema dei servizi - assistenziali esistente, con particolare riguardo ai servizi offerti alle categorie sociali più deboli in una logica di partnership tra Enti locali e soggetti che già operano nel settore;
- Sostenere la nascita di imprese no profit rivolte al sociale che operino in un'ottica di nuovo welfare territoriale.


Descrizione
Gli aderenti al Patto hanno siglato i seguenti Protocolli di intesa:
- Protocollo di Intesa tra gli Istituti bancari e i Consorzi Fidi;
- Protocollo di Intesa per la qualità ambientale;
- Protocollo di Intesa per la costruzione di un Patto per il Sociale dell'Area Ovest di Torino;
- Protocollo di Intesa sui saperi locali;
- Protocollo di Intesa per lo snellimento e la trasparenza delle procedure amministrative tra gli Enti pubblici aderenti al Patto Territoriale della Zona Ovest.

A seguito dell'istruttoria bancaria effettuata risultano ammessi 105 progetti imprenditoriali che danno origine a circa 1300 nuovi posti di lavoro e a circa 7400 occupati mantenuti. Le opere infrastrutturali ammesse sono complessivamente 9 localizzate nei Comuni di Collegno, Grugliasco, Rosta, Druento, Buttigliera, San Gillio, Pianezza, Villarbasse, Rivoli.


Soggetti
Soggetto responsabile: Comune di Collegno

Comuni aderenti al Patto: Comune di Alpignano, Comune di Buttigliera Alta, Comune di Collegno, Comune di Druento, Comune di Grugliasco, Comune di Pianezza, Comune di Rivoli, Comune di Rosta, Comune di San Gillio, Comune di Venaria Reale, Comune di Villarbasse

Provincia di Torino

Categorie economiche-sociali aderenti al Patto: AMMA, Unione Industriale, API, CNA, Confartigianato, Lega Cooperative, Confcooperative, Ascom, Confesercenti, CGIL, CISL, UIL, ACLI, ARCI Valle Susa, APT Rivoli, Coldiretti;

Autonomie funzionali aderenti al Patto: ARPA Grugliasco, CCIA Torino, INAIL Rivoli, INPS Collegno, Agenzia Regionale per l'Impiego del Piemonte.


Tempi
Dalla Relazione Istruttoria del Patto si evince che gli investimenti privati verranno realizzati entro il 2003.


Costo dell'intervento / Risorse giÓ disponibili
I progetti imprenditoriali hanno ottenuto un contributo pari a 40,1 milioni di Euro a fronte di un investimento complessivo di circa 227,2 milioni di Euro. I finanziamenti per gli interventi infrastrutturali ammontano a 13,9 milioni di Euro.



Data di reperimento dell'informazione: Settembre 2001