Contratto di Quartiere (V.Arquata)
Asse Tematico Riqualificazione urbana e ambientale
Localizzazione L’ambito di intervento è delimitato dai corsi Dante e Turati e dal sedime ferroviario. Anche se la localizzazione del quartiere risulta oggi centrale, l’insediamento è nei fatti separato dal tessuto urbano circostante da forti barriere fisiche (due rami della ferrovia e un cavalcavia), fatto che in qualche modo contribuisce a consolidare, anche dal punto di vista dell’immagine, una condizione di separazione e marginalità sociale che si è venuta via via accentuando negli anni.

Livello di maturazione Avanzato
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività
Area Metropolitana Riqualificazione Urbana Integrata
   

Informazioni
Obiettivi
Il Contratto di Quartiere deve essere inteso come un patto tra abitanti di un quartiere e amministratori locali che ha per oggetto la riqualificazione non solo fisica ma anche sociale del medesimo. Per la sua natura concertata e concertata il Contratto di Quartiere deve essere inteso come un processo più che come un programma di interventi tecnicamente integrati fra di loro. I principi che regolano questo processo sono:
1.l’obiettivo del programma di recupero non è quello della riqualificazione immediata e cosmetica del quartiere ma quello di avviare un programma di rigenerazione graduale accompagnato da un solido processo di identificazione tra gli abitanti ed il progetto di trasformazione;
2.il secondo principio deriva dal primo e riguarda l’integrazione tra recupero il “fisico” e gli interventi di tipo sociale;
3.riconoscere alla situazione attuale — gli attuali abitanti nelle loro case, l’attuale assetto della proprietà, l’assetto organizzativo e gestionale dell’Agenzia Territoriale per la Casa, le tipologie disponibili, … — il valore di dato “tecnico” del problema progettuale;
4.equilibrio fra il principio generale di equità nella gestione degli alloggi pubblici con il principio “locale” di non attribuire i costi sociali della riqualificazione agli attuali abitanti del quartiere — proprietari e inquilini;
5.eleggere la partecipazione come metodo per la progettazione esecutiva degli interventi contenuti nella proposta.


Descrizione
Il Contratto di Quartiere comprende un programma molto articolato di azioni specifiche riguardanti da un lato il recupero edilizio degli edifici e la riqualificazione degli spazi pubblici e privati, dall’altro il problema dello sviluppo occupazionale e sociale del quartiere. Le diverse azioni, di natura e dimensione evidentemente molto diversa, individuate sotto il profilo progettuale e finanziario e sottoscritte dai diversi soggetti proponenti, sono:
1. Riqualificazione urbana e recupero edilizio
Strade e piazze (zona pedonale con piazzette attrezzate, sistemazione parcheggi pubblici, barriere antirumore verso la ferrovia)
Cortili e cancelli (sistemazione parcheggi privati interni, cancelli d’accesso, illuminazione, sistemazione zone verdi)
Recupero edilizio (risanamento conservativo tetti, scale, facciate; serramenti esterni; teleriscaldamento ; manutenzione straordinaria impianto idrico-sanitario; ascensori, messa a norma impianto elettrico)
Recupero alloggi sfitti e programma di rotazione negli alloggi risanati.
Spazi comuni (recupero ex locali commerciali, ex deposito comunale per centro di quartiere) e recupero sala pubblica palazzo ATC;
2. Azioni di sviluppo locale partecipato. Progetto di accompagnamento sociale
Assistenza domiciliare di condominio
Attività ricreative, culturali, gestione conflitti
Servizio lavanderia
Sportello di segretariato sociale
Educativa territoriale, educativa di strada
Spesa a domicilio
Assistenza pratiche pensionati
Formazione al lavoro e ad attività di utilità sociale
Sostegno, socializzazione, integrazione per utenti del servizio salute mentale
Progetto integrazione sociale per lavoratori svantaggiati (fondi UE)
Iniziative di cittadinanza attiva
Creazione di partnership tra attori locali;
3. Azioni di sviluppo locale partecipato. Ambito occupazionale
Avviamento al lavoro e inserimento in imprese sociali nel campo della manutenzione dei servizi e recupero del quartiere e nel campo dei servizi alle persone.




Soggetti
Il promotore del programma è la Città di Torino che si è avvalsa per la definizione degli interventi del programma del “Tavolo sociale” che vede presenti soggetti pubblici e privati. Per la progettazione esecutiva di alcune azioni sociali nel 2001 si è costituita un’Agenzia di sviluppo locale tra i soggetti che fanno riferimento al privato sociale. La Regione Piemonte ha assistito la Città nell’elaborazione della candidatura da un punto di vista tecnico, mentre il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture, insieme alla stessa Città e all’ATC sono i principali finanziatori del programma.

1. Riqualificazione urbana e recupero edilizio:
- Strade e piazze: Comune (Divisione ambiente e mobilità);
- Cortili e cancelli: ATC, Condòmini;
- Recupero edilizio: Comune (Divisione servizi abitativi), Regione, ATC, AEM, Condòmini;
Recupero alloggi: Comune ( Divisione servizi abitativi), ATC;
Spazi comuni: Comune, Circoscrizione 1, ATC.

2. Azioni di sviluppo locale partecipato. Progetto di accompagnamento sociale: Comune (servizi socio-assistenziali, socio-educativi,culturali), Circoscrizione 1 (servizi socio-assistenziali), ATC (servizio progettazione, manutenzione, inquilinato, condomini), ASL (dipartimento salute mentale, Tossicodipendenze,servizio infermieristico territoriale, ADI), Provveditorato agli studi (scuole, distretto scolastico), Quattro cooperative sociali e una associazione operanti nel settore dei servizi alle persona, Tre associazioni volontariato pensionati, Forum terzo settore.

3. Azioni di sviluppo locale partecipato. Ambito occupazionale: Comune ( Progetto speciale lavoro), ATC.





Tempi
Le azioni di sviluppo locale partecipato sono inziate nel 2001 e proseguiranno fino al 2003.
Gli interventi fisici inizieranno nel febbraio 2002 e saranno conclusi entro il 2004.

Costo dell'intervento / Risorse gi disponibili
Il costo totale del programma è pari a circa 17 milioni di euro così suddivisi:
1. Riqualificazione urbana e recupero edilizio: strade e piazze 2,17 milioni di euro, cortili e cancelli 0,95 milioni di euro, recupero edilizio 9,50 milioni di euro, recupero alloggi 1,48 milioni di euro, spazi comuni 1,08 milioni di euro;
2. Azioni di sviluppo locale partecipato. Progetto di accompagnamento sociale: 0,85 milioni di euro;
3. Azioni di sviluppo locale partecipato. Ambito occupazionale: 0,90 milioni di euro.




Conformità con gli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale
Conforme.

Situazione della proprietià delle aree destinate ad ospitare gli interventi
La proprietà delle aree è coerente con la natura delle opere previste.


Data di reperimento dell'informazione: Settembre 2001