Sviluppo teleriscaldamento (AEM)
Asse Tematico Gestione risorse ambientali
Localizzazione Città di Torino - Zona Centro e Zona Spina 3

Livello di maturazione Intermedio
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività

Informazioni
Obiettivi
Lo sviluppo del teleriscaldamento è perseguito da AEM Torino S.p.A. su preciso indirizzo dell’amministrazione Comunale e del Piano Energetico Comunale, in coerenza con gli indirizzi strategici forniti da Regione e Provincia.
A seguito degli accordi intercorsi tra AEM Torino ed Italgas per la costituzione della società AES (Azienda Energia e Servizi) S.p.A. è stato definito per la città di Torino un piano di sviluppo sinergico dei due vettori energetici più utilizzati per il riscaldamento degli edifici: il gas naturale e l’acqua calda del teleriscaldamento. Più in dettaglio AEM Torino, attraverso AES, prevede lo sviluppo del teleriscaldamento in due zone distinte della città, denominate “Zona Centro” e “Zona Spina 3” per raggiungere una volumetria servita complessiva di 44 milioni di m3.

L’incremento delle utenze servite dal teleriscaldamento collocherebbe la Città di Torino tra le prime in Italia nella fornitura di tale servizio. Attualmente sono circa 200.000 gli abitanti serviti dal teleriscaldamento, residenti su una superficie di circa 12 Km quadrati.

La situazione attuale della rete (rispetto a quanto allacciato al 31/12/2000) è la seguente:

- Rete Torino Sud (compreso Mirafiori Nord) 25 milioni di m3
- Vallette 3 milioni di m3
- Totale attuale 28 milioni di m3

Dal punto di vista ambientale il teleriscaldamento ha consentito ad oggi di eliminare le emissioni prodotte da circa 2.000 caldaie condominiali e ad un risparmio di 85 milioni di metri cubi di metano.

Descrizione
Per potenziare i servizi di teleriscaldamento è necessario intervenire attraverso il potenziamento delle due centrali termoelettriche esistenti (Centrali di Moncalieri, Centrale “Le Vallette” di Torino) e la realizzazione di un nuovo impianto di integrazione e riserva da collocare in prossimità dell’area Politecnico a Torino.
I progetti di sviluppo del teleriscaldamento prevedono un incremento di volumetrie servite pari a 16 milioni di metri cubi che saranno ripartite indicativamente sulle diverse zone della città con il seguente criterio:
- Rete Torino Sud (completamento dell'esistente) 2 milioni di m3
- “Zona Centro” (Politecnico - estensione di Torino Sud) 9 milioni di m3
- “Spina 3” (estensione della rete di Vallette esistente) 5 milioni di m3
- Totale sviluppo 16 milioni di m3
In termini energetici, fornire calore per 44 milioni di m3 significa avere disponibile nel momento di massima richiesta una potenza di circa 1070 MW termici e quindi una potenza installata adeguata per poter garantire convenienti livelli di affidabilità e continuità del servizio.

Di seguito si espone la sintesi dei progetti di sviluppo dei siti produttivi e delle reti.

Il ripotenziamento della centrale di Moncalieri.
Gli interventi di ripotenziamento si realizzeranno in due fasi:
- la prima fase consisterà nell’installazione di un nuovo gruppo a ciclo combinato (3° GT) da 380 MW elettrici (e 260 termici) che entrerà in marcia commerciale nella stagione invernale 2004 – 2005. Il termine della gara e il rilascio del decreto VIA sono previsti entro fine dicembre 2001 - primi mesi 2002 (la procedura è stata avviata il 26 settembre 2000, sospesa in seguito agli eventi alluvionali di ottobre e ripresa il 6 febbraio 2001), mentre l’inizio dei lavori è prevista per l’autunno 2002. L’investimento complessivo è previsto in circa 210 milioni di Euro.
- la seconda fase sarà il repowering dell’esistente gruppo di Moncalieri (turbina a vapore) tramite l’installazione di una nuova turbina a gas in ciclo combinato da 250 MW (e che permetterà la produzione di 230 MW termici) che entrerà in marcia commerciale entro il 2006. Lo studio di fattibilità si concluderà nel 2001. Le procedure di gara saranno avviate entro il 2002. Non è necessaria una ulteriore autorizzazione in quanto è già inclusa nella autorizzazione relativa al 3° GT. L’inizio dei lavori è previsto nel 2005 e l’investimento complessivo è previsto in 120 milioni di Euro.
Contestualmente all’installazione dei due nuovi cicli combinati è prevista la dismissione dell’esistente turbogas in cogenerazione (68 MW termici).

Il ripotenziamento della centrale “Le Vallette”.
Il secondo punto di sviluppo della capacità cogenerativa dell’AEM prevede il ripotenziamento del sito di Le Vallette (progetto “Spina 3”) che si realizzerà anch’esso in due fasi:
- la prima fase comporterà la realizzazione di una nuova centrale termica di integrazione e riserva (170 MW), che entrerà in marcia commerciale nella stagione invernale 2004 – 2005;
- la seconda fase prevede l’installazione di due nuovi turbogas (da 45 - 50 MW elettrici e altrettanti termici), in sostituzione degli attuali impianti, che entreranno in marcia commerciale nella stagione invernale 2005 - 2006.
Lo studio di fattibilità si concluderà entro il 2001 e le procedure di gara saranno esperite nel corso del 2002. L’autorizzazione MICA è prevista entro il 2002. L’investimento complessivo è previsto in circa 50 milioni di Euro.

La realizzazione dell’impianto di integrazione e riserva.
Infine, AEM Torino ritiene necessaria, oltre all’aumento della capacità cogenerativa, anche la realizzazione di un impianto di integrazione e riserva (340 MW installati) nella zona del Politecnico (progetto “Zona Centro”). L’avvio della gara avverrà nel periodo compreso tra la fine del 2001 e l’inizio del 2002 e la marcia commerciale entro il 2004. L’investimento previsto è di circa 35 milioni di Euro.


Lo sviluppo delle reti.
I lavori inerenti alle reti di trasporto e distribuzione di entrambi i progetti inizieranno nella primavera del 2003 e si concluderanno entro il 2006. È possibile un anticipo di circa un anno per il tratto di collegamento della futura centrale di integrazione del Politecnico con l’attuale rete di Torino Sud. L’investimento complessivo sarà di circa 120 milioni di Euro e prevede la realizzazione di circa 21 km di rete di grande diametro (rete trasporto) e 120 km di rete di distribuzione.

Soggetti
Il progetto è promosso dall’Azienda Energetica Metropolitana Torino S.p.A.


Data di reperimento dell'informazione: Novembre 2001