Centro culturale Spina 2
Asse Tematico Turismo, cultura e sport
Localizzazione L'area del nuovo centro culturale si sviluppa all'interno del perimetro formato da via Pier Carlo Boggio, corso Vittorio Emanuele II, corso Francesco Ferrucci e via Vittorio Ferrero, in un sito ex industriale e localizzato lungo l'asse della Spina Centrale 2, già oggetto di importanti trasformazioni urbanistiche della Città.
Livello di maturazione Avanzato
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività

Informazioni
Obiettivi
Realizzazione di un Centro culturale a livello internazionale che comprende la nuova Biblioteca Civica centrale e una sala teatrale dedicata principalmente alla prosa.

Descrizione
Il nuovo edificio, che sorgerà su un'area di circa 40.000 mq, ospiterà le seguenti funzioni ed interventi:

- il trasferimento, rinnovo e potenziamento della Biblioteca Civica Centrale, che costituirà l'elemento caratterizzante dell'intero Centro. La nuova sede consentirà di assumere tutte le valenza e le potenzialità attrattive di una moderna biblioteca pubblica, centro culturale e informativo, ma anche luogo di incontro e socializzazione, facilmente accessibile a utenti di tutte le età e delle diverse condizioni e provenienze culturali e sociali, grazie alla crescita del potenziale informativo (anche multimediale), alla maggiore visibilità e capacità di attrazione, al comfort degli ambienti, alla compresenza con la sala teatrale;
- l'apertura di una sala teatrale di circa 1200 posti, concepita per la prosa in ogni sua forma e per eventi musicali, sperimentali e di avanguardia. Il nuovo edificio andrà a completare le sedi esistenti sul territorio torinese e potrà essere classificato tra le grandi sale di livello europeo, rappresentando un'importante realizzazione nel panorama teatrale internazionale;
- la realizzazione di spazi destinati ad ospitare le sedi di importanti Istituti stranieri di cultura, gli spazi di accoglienza, di orientamento e di ristoro. Tali spazi saranno completati da un belvedere panoramico predominante in altezza sull'immediato ambiente, che potrà configurarsi come un luogo abituale di incontro;
- la risistemazione dei Giardini dell'ex Caserma Lamarmora che, annessi all'area dell'intervento, vanno ad arricchire ulteriormente la valenza del progetto, facendone assumere un più vasto respiro scenografico per la Città.

Il concorso per la progettazione dell'intervento è stato bandito dalla Città di Torino nel primo semestre del 2000. Si sono iscritti al concorso 311 progettisti provenienti da ogni parte del mondo e 175 progettisti sono stati ammessi alle fasi successive fasi di selezione. Il concorso si è concluso il 23 marzo 2002 con l'aggiudicazione della progettazione dell'intervento all'arch. Mario Bellini.

Soggetti
E' stato richiesto il contributo della regione Piemonte e delle Fondazioni ex bancarie.

Tempi
L'appalto dell'opera è previsto per la seconda metà del 2003 e si prevede di concludere i lavori per l'inizio del 2007.

Costo dell'intervento / Risorse giÓ disponibili
Costo previsto: 175.595.000 Euro


Data di reperimento dell'informazione: Luglio 2002
Prossimo aggiornamento: Ottobre 2002