Rete ecocentri
Asse Tematico Gestione risorse ambientali
Localizzazione




Livello di maturazione Avanzato
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività
Area Metropolitana R/P: Siti inceneritori
   
Brandizzo Stazione di Compostaggio (Brandizzo)
   
Druento Impianto di compostaggio (Druento)
   
Torino Impianto di selezione (Gerbido)
   

Informazioni
Obiettivi
Le stazioni ecologiche sono aree attrezzate adibite al conferimento diretto, da parte dei cittadini, dei materiali domestici non pù utilizzati. Le stazioni rappresentano un elemento di supporto ed integrazione alle attività di raccolta differenziata già operanti nei diversi Comuni dell'Area metropolitana torinese. La realizzazione di questi impianti ha per obiettivo l'incremento dei livelli di raccolta differenziata e la valorizzazione dei materiali raccolti separatamente. La realizzazione delle stazioni ecologiche è prevista dal Programma provinciale di gestione dei rifiuti (deliberazione Consiglio Provinciale n. 413-109805 dell'8 settembre 1998).









Descrizione
La gestione dei rifiuti urbani è garantita nell'Area metropolitana torinese da 6 consorzi/aziende: Consorzio Azienda Torino Nord (CATN); Azienda Intercomunale Servizi Ambientali (AISA); Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino (Amiat Spa); Consorzio Intercomunale d'Igiene Urbana (CIDIU); Consorzio Intercomunale Torino Sud (CITS); Consorzio Intercomunale per i Servizi (CCS). Nei territori gestiti da queste aziende si prevede di realizzare un numero variabile di stazioni ecologiche.


Il Consorzio Azienda Torino Nord (CATN)

Direttore: Ezio Strumia
Sede amministrativa: C.so Agnelli, 2 - 10036 Settimo T.se - tel. 011/9858038 (sito web: www.catn.it)


Il Catn gestisce e realizza i servizi di igiene ambientale nei comuni di Borgaro T.se, Caselle T.se, Leinì, Lombardore, San Benigno C.se, Settimo T.se, Venaria Reale, Volpiano. Il Consorzio prevede di realizzare 6 stazioni di conferimento nei seguenti Comuni: Settimo T.se (2 stazioni); Leinì, Lombardore; Caselle T.se e Borgaro T.se. Gli abitanti raggiunti da tale servizio potranno conferire gratuitamente i seguenti materiali: rifiuti ingombranti (lavatrici, frigoriferi ecc.), legno e mobili in genere, macerie ed intonaci, materiali ferrosi, carta, vetro, oli esausti, frazione verde (sfalci erbosi, legno da potatura ecc.), plastica e teli plastici, batterie usate.

1. Stazione di conferimento di Settimo T.se - via Verga, 40.

Descrizione: l'intervento serve ad ampliare un centro già esistente. La nuova realizzazione sorge su una superficie di 1568 mq e può servire una popolazione di circa 15/20.000 abitanti (circa la metà dei cittadini di Settimo T.se).

Tempi di realizzazione: l'intervento è in fase di appalto. I lavori dureranno circa 6 settimane e il termine dei lavori è previsto per giugno/luglio 2002.

Costi: l'intervento è completamente finanziato con risorse del Consorzio e con il contributo della Regione Piemonte. Costo dell'intervento: £ 291.000.000 (compresa Iva e spese tecniche).

2. Stazione di conferimento di Settimo T.se - via Rattera.

Descrizione: Il centro dovrebbe sorgere su una superficie di 6.460 mq e servire parte del Comune di Settimo T.se non ancora raggiunto da tale servizio (parte della città è servita dal Centro di raccolta differenziata di via Verga, 40). La popolazione servita potrebbe essere di circa 20.000 abitanti.

Tempi di realizzazione: l'intervento ha terminato la fase di progettazione preliminare, le ulteriori fasi di progettazione proseguiranno nel 2002.

Costi: il costo stimato dell'intervento è di circa £ 800.000.000


3. Stazione di conferimento di Caselle T.se - via delle Cartiere

Descrizione: la stazione sorge su una superficie di 1500 mq e serve l'intero Comune di Caselle T.se per una popolazione di circa 15.000 abitanti.

Tempi di realizzazione: l'intervento è in fase di appalto. I lavori dureranno circa 3 mesi. Inizio dei lavori: aprile 2002; termine lavori: giugno 2002.

Costi: l'intervento è completamente finanziato con risorse del Consorzio e il contributo della Regione Piemonte. Costo dell'intervento: £ 478.000.000 (compresa Iva e spese tecniche).

4. Stazione di conferimento di Leinì - Strada provinciale 40 (Leinì - Volpiano) Km 0 + 550

Descrizione: Il centro sorge su una superficie di 4.995 mq e serve l'intero Comune di Leinì per una popolazione di circa 12.000 abitanti.

Tempi di realizzazione: l'intervento è in fase di appalto. I lavori dureranno circa 3 mesi. Inizio dei lavori: ottobre 2002; termine lavori: dicembre 2002.

Costi: l'intervento è completamente finanziato con risorse del Consorzio e il contributo della Regione Piemonte. Costo dell'intervento: £ 477.000.000 (compresa Iva e spese tecniche).

5. Stazione di conferimento di Borgaro T.se - via Piemonte.

Descrizione: la stazione sorge su una superficie di 1.380 mq e serve l'intero Comune di Borgaro T.se per una popolazione di circa 12.000 abitanti.

Tempi di realizzazione: l'intervento è in fase di appalto. I lavori dureranno circa 3 mesi. Inizio dei lavori: luglio 2002; termine lavori: settembre 2002.

Costi: l'intervento è completamente finanziato attraverso risorse del Consorzio e il contributo della Regione Piemonte. Costo dell'intervento: £ 367.000.000 (compresa Iva e spese tecniche).

6. Stazione di conferimento di Lombardore - Loc. Bossole, Strada provinciale 267

Descrizione: la stazione sorge su una superficie di 2.550 mq e serve l'intero Comune di Lombardore per una popolazione di circa 1.500 abitanti.

Tempi di realizzazione: l'intervento è in fase di appalto. I lavori dureranno circa 3 mesi. Inizio dei lavori: dicembre 2001; termine lavori: febbraio 2002.

Costi: l'intervento è completamente finanziato attraverso risorse proprie del Consorzio e il contributo della Regione Piemonte. Costo dell'intervento: £ 214.000.000 (compresa Iva e spese tecniche).

Azienda Intercomunale Servizi Ambientali (AISA)

Direttore: Guido Galavotti
Sede amministrativa: Via Paolo Regis, 7 - 10034 Chivasso - tel. 011/9171064

L'Aisa organizza e gestisce i servizi di igiene ambientale nei seguneti comuni: Agliè; Brandizzo; Brozolo; Caluso; Candia; Casalborgone; Castagneto Po; Castiglione T.se; Cavagnolo; Chivasso; Cinzano; Cuceglio; Foglizzo; Gassino; Lauriano; Mazzè; Mercenasco; Montalenghe; Montanaro; Monteu da Po; Orio Canavese; Rivalba; Rondissone; Saluggia; San Giorgio Canavese; San Giusto Canavese; San Raffaele Cimena; San Sebastiano Po; Torrazza; Verolengo; Verrua Savoia; Villareggia. Il Consorzio prevede di realizzare 4 stazioni di conferimento nei Comuni di Chivasso, Gassino, Rondissone e Montanaro

Gli uenti potranno conferire gratuitamente nelle diverse stazioni i seguenti materiali: carta ed imballaggi, plastica, vetro, alluminio, oli esausti, accumulatori, pile, farmaci, vernici, contenitori spray, legno, ingombranti ferrosi e legnosi, materiali compositi (computer e macchine elettroniche da ufficio), inerti da piccole manutenzioni domestiche.

1. Stazione di conferimento di Chivasso - localizzazione ad Est dell'abitato

Descrizione: la stazione sorge su'area di 1.408 mq e serve l'intero Comune di Chivasso per una popolazione di circa 24.000 abitanti (la localizzazione della stazione rende agevole l'accesso anche agli abitanti dei comuni limitrofi - Montanaro, Caluso, Mazzè, Rondissone, Verolengo, S. Sebastinao Po, Castagneto Po, San Raffaele Cimena, Brandizzo - per un bacino di utenza complessivo di oltre 59.000 abitanti).

Fase della progettazione: predisposto progetto esecutivo, in attesa della concessione edilizia.

Costi: il progetto è completamente finanziato attraverso risorse proprie del Consorzio e con il contributo della Regione Piemonte. Costo complessivo: 450.000.000 (50% finanziamento regionale).


2. Stazione di conferimento di Gassino - strada Foratella

Descrizione: la stazione sorge su un'area di circa 2.000 mq e serve i Comuni di Gassino T.se, Sciolze, Rivalba, Castiglione T.se, S. Raffaele Cimena e Cinzano per una popolazione di circa 19.700 abitanti

Fase della progettazione: predisposto progetto definitivo.

Costi: il progetto è completamente finanziato attraverso risorse proprie del Consorzio e con il contributo della Provincia di Torino. Costo complessivo dell'intervento: 600.000.000 (80% contributo provinciale).

3. Stazione di conferimento di Rondissone - accesso attraverso la SS 11 Padana Superiore

Descrizione: la stazione sorge su un'area di circa 3.000 mq e serve i Comuni di Rondissone, Torrazza P.te e Verolengo per una popolazione di circa 8.500 abitanti.

Fase della progettazione: predisposto progetto preliminare.

Costi: chiesto finanziamento alla Regione Piemonte - Assessorato all'Ambiente - per il 50% del costo complessivo.

4. Stazione di conferimento di Montanaro - Zona Ronchi

Descrizione: la stazione sorge su un'area di 1.800 mq e serve i Comuni di Monatnaro e Brandizzo per una popolazione di circa 12.000 abitanti. La stazione si configura anche come zona di transfert per i materiali che dalla zona Nord del Consorzio transitano verso i centri di recupero del torinese in attesa di volumetrie che ne giustifichino i viaggi di conferimento.

Tempi della progettazione: elaborazione del progetto definitivo in attesa della concessione edilizia.

Costi: l'intervento è completamente finanziato attraverso risorse proprie del Consorzio e con il contributo della Provincia di Torino. Costo complessivo: 800.000.000 (80% contributo provinciale).


Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino (Amiat Spa)

Amministratore delegato: Ivan Strozzi
Sede amministrativa: Via Germagnano, 50 - 10156 Torino - tel. 011/2223111 - sito web: www.amiat.it

L'Amiat organizza e gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e i servizi per l'igiene del suolo pubblico della Città di Torino.


1. Ecocentro - via Arbe angolo via Tirreno

Descrizione: l'ecocentro, a differenza delle stazioni di conferimento, è un luogo attrezzato per la valorizzazione, il riuso e il riciclo dei materiali non più utilizzabili. L'ecocentro è funzionalmente diviso in due parti: la prima, dove i cittadini possono conferire direttamente materiali quali carta, vetro, indumenti, oli esausti, farmaci, pile, batterie, pneumatici, ingombranti, elettrodomestici (lavatrici, frigoriferi, televisori, computer ed attrezzature elettroniche per ufficio), mobili. La seconda, formata dai laboratori artigianali e dal mercato dell'usato, dove i materiali conferiti potranno essere riparati e venduti. Nei laboratori artigianali i materiali raccolti potranno essere trasformati in oggetti artistici e di design. L'ecocentro conterrà inoltre degli spazi dedicati ai laboratori per l'educazione ambientale aperti alle scuole e alle associazioni del quartiere. L'ecocentro sorge su un'area di 7.200 mq di cui 900 mq di fabbricato adibito ad ospitare i laborartori artigianli e didattici, gli uffici e i magazzini.

Tempi: è previsto di inaugurare l'ecocentro nel gennaio 2003. Stato della progettazione: predisposizione progetto definitivo.

Costi: il costo complessivo dell'ecocentro è di £ 3.500.000.000. Il progetto è cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente, per un importo di £ 1.200.000.000, e dalla Città di Torino, per un importo di £. 2.300.000.000.











Data di reperimento dell'informazione: Ottobre 2001