R/P: Siti inceneritori
Asse Tematico Gestione risorse ambientali
Localizzazione Area Sud/Est della Provincia di Torino



Risorsa/Problema
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività
Area Metropolitana Rete ecocentri
   
Borgaro Torinese Stazione di Compostaggio (Brandizzo)
   
Brandizzo Stazione di Compostaggio (Brandizzo)
   
Druento Impianto di compostaggio (Druento)
   
San Benigno Canavese   R/P: Area industriale (S.Benigno C.)
 
Torino Impianto di selezione (Gerbido)
   

Informazioni
Obiettivi
Il Programma provinciale e il sistema integrato di gestione dei rifiuti

Il Programma provinciale di gestione dei rifiuti, approvato dal Consiglio provinciale con provvedimento n. 413-109805 dell'8 settembre 1998 (successivamente modificato con provvedimento del Consiglio provinciale n.196353 dell'11 gennaio 2001), prevede che lo smaltimento dei rifiuti urbani avvenga tramite un sistema integrato di gestione. Sinteticamente il sistema integrato prevede:
- di raggiungere, entro il 2003, il 50% di raccolta differenziata;
- di trattare la parte rimanente dei rifiuti in impianti di selezione, adibiti a separare la parte umida del rifiuto, che viene trasformata in terriccio, dalla parte secca, che viene usata come materiale di combustione per l'inceneritore;
- di incenerire, attraverso la realizzazione di un termovalorizzatore, la parte secca del rifiuto;
- di depositare in discarica le ceneri appositamente trattate provenienti dell'inceneritore e i materiali di scarto dell'impianto di selezione, i fanghi della depurazione delle acque reflue (se non si troveranno altri usi o collocazioni) e i rifiuti provenienti dallo spazzamento stradale.

Descrizione
Il Programma provinciale ha suddiviso il territorio provinciale in 3 bacini: l'Area di Pianificazione Sud/Est; Sud/Ovest e Nord. Ciascuna delle aree dovrà essere autosufficiente, ossia in grado di smaltire i rifiuti che ha prodotto. L'Area metropolitana torinese rientra in parte nelle aree di pianificazione Sud/Est e Sud/Ovest dove il servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti è garantito dalle seguenti aziende:

- Amiat Spa (Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino) - per la Città di Torino;
- Azienda Intercomunale Servizi Ambientali (Aisa) - per i comuni del Chivassese;
- Consorzio Azienda Torino Nord (Catn) - per i comuni dell'area Nord di Torino;
- Consorzio Chierese per i Servizi (CCS) - per i comuni del Chierese;
- Consorzio Intercomunale di Igiene Urbana (CIDIU) - per i comuni dell'area Ovest di Torino;
- Consorzio Intercomunale di Torino Sud (CITS) - per i comuni dell'area Ovest di Torino.

Caratteristiche e localizzazione dell'impianto
Allo stato attuale non esiste ancora il progetto definitivo dell'impianto e si conoscono soltanto le caratteristiche di massima. L'impianto, che sorgerà in un'area industriale, dovrebbe essere progettato per smaltire circa 215.000 tonnellate all'anno di rifiuti ed occupare una superficie che varia da 50.000 ad 80.000 metri quadrati. Attraverso il calore prodotto dalla combustione dei rifiuti verrà prodotta energia elettrica, per circa 18,6 megawatt, ed energia termica, per circa 72 megawatt, utilizzata per il teleriscaldamento.
I processi di selezione dei siti per la localizzazione degli impianti di incenerimento procedono separatamente per le due Aree di Pianificazione: per l'Area di Pianificazione Sud/Est il processo è in stato avanzato di definizione.
La selezione avviene attraverso il lavoro di una commissione formata dagli amministratori locali, dai rappresentanti dei cittadini (comitati spontanei, associazioni e gruppi ambientalisti), dai tecnici delle aziende e dei consorzi di gestione dei rifiuti che operano sull'area, per un totale di 45 persone.

La valutazione dei siti
La Commissione per la selezione dei siti inceneritore da localizzare nell'area di pianificazione sud - est della provincia ha concluso i lavori valutando anche gli ultimi due siti.

La graduatoria
Siti da sottoporre a Valutazione d'Impatto Ambientale:

1. Comune di Volpiano: 1 sito - area Agip;
2. Comune di Chivasso: sito - area PIS.

Se i primi due non dovessero essere ritenuti idonei si procederà alla valutazione di quelli che seguono in graduatoria, a partire dai tre che sono terzi:

3. Comune di Torino: sito - area Fiat Mirafiori ingresso c.so Settembrini;
Comune di Chivasso: sito - area ex Lancia;
Comune di San Benigno Canavese: sito - area industriale;
4. Comune di Carmagnola: sito - area Teksid;
5. Comune di Santena: sito - area Valeo;
6. Comune di Torino: sito - area Michelin di c.so Romania;
7. Comune di Torino: sito - area del Gerbido area adiacente azienda Amiat;
8. Comune di Chieri: sito - area Fontaneto;
9. Comune di Riva presso Chieri: sito - area industriale;
10. Comune di Leinì: sito - area industriale del Fornacino.

Questo lavoro verrà svolto dai Consorziati dell'area (AMIAT, AISA, CATM, CCS) e valutato dal Servizio Valutazione Impatto Ambientale della Provincia di Torino.
Terminata la fase di valutazione il sito più idoneo sarà autorizzato dalla Provincia di Torino.

Link utile: http://www.provincia.torino.it/ambiente/nrds/index.htm
Non rifiutarti di scegliere: sito di informazione sul progetto, sulle attività in corso e sullo stato della discussione, che da spazio alla discussione tanto sul progetto in generale quanto sui singoli siti.


Data di reperimento dell'informazione: Maggio 2002