Tangenziale verde (2010 plan-Urban)
Asse Tematico Riqualificazione urbana e ambientale
Localizzazione Confina con i centri urbani di Borgaro, di Settimo T.se e della Frazione Mappano, a Sud con la periferia di Torino, ad Est con il Fiume Po e ad Ovest con il Fiume Stura.







Livello di maturazione Avanzato
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività
Area Metropolitana Corona Verde
Riqualificazione Urbana Integrata
   
Borgaro Torinese   Tangenziale verde (2010 plan-Urban)
Radiale est (2010 plan - Urban)
R: Area Borsetto
P: Erosione Stura
 
Brandizzo Parco sul Po (2010 plan-Urban)
Campo da golf (Brandizzo)
 
Settimo Torinese Rete provinciale piste ciclabili
Parco sul Po (2010 plan-Urban)
Radiale est (2010 plan - Urban)
R: Area Borsetto
Cittą del divertimento (2010 plan)
 
Venaria Venaria Reale
   

Informazioni
Obiettivi
La finalità principale è la creazione di un Parco intercomunale di connessione tra Parchi Urbani (a Borgaro e Torino) e Regionali (La Mandria e Parco del Po) che costituisca corridoio ecologico e ambientale, all'interno di una paesaggio a destinazione prevalentemente agricola attraversata da assi viari, aree urbanizzate e industriali.
Il PRUSST assegna alla tangenziale verde la finalità primaria di compensazione ecologica della piattaforma industriale di Stura.
I più significativi obiettivi sono:
- la rinaturallizzazione di aree interstiziali tra sistemi urbani,
- la mitigazione dell'impatto (fonico e visivo) delle grandi infrastrutture,
- il rafforzamento delle aree verdi,
- la riqualificazione dell'agricoltura (delle cascine come beni storici e documentari e della viabilità rurale)
- la bonifica delle aree industriali,
- il riassetto idrogeologico e la prevenzione dei rischi alluvionali,
- il completamento della viabilità,
- la predisposizione di percorsi turistici e attività ludiche e sportive,
- la previsione di aree produttive finalizzate alla nuova localizzazione di PMI e la rilocalizzazione di quelle situate in siti impropri.


Descrizione
La superficie interessata dall'intervento è pari a circa 7 milioni di mq.
Il progetto è inserito nel programma "PRUSST 2010 Plan", obiettivo "A", del quale è stata finanziata la fase di progettazione su fondi PRUSST Min. LLPP anno 2000, è stato firmato l'Accordo Quadro a maggio 2002.
L'ipotesi di una estesione, nella prospettiva di un collegamento "verde" dalla Reggia della Venaria al Parco Fluviale del PO/Collina Torinese è stata approvata dai Comuni di Settimo e Borgaro.
Il progetto di estensione è suddiviso in ambiti per alcuni dei quali sono stati ottenuti finanziamenti sul DOCUP.

Grandi servizi e nuove polarità
La Tangenziale Verde, direttrice est ovest, è un asse di compensazione ecologica paesaggistica e di distribuzione dei servizi e delle centralità previste dal PRUSST.
Per definire il gradi di compensazione ecologica, rispetto alla piattaforma industriale dello Stura, da raggiungere e per decidere gli interventi di riequilibrio si è utilizzato il metodo della Landscape Ecology.

Sono state definite così nuove polarità turistico-culturali tra cui :
1. il Castello e Parco di Santa Cristina (Residenze Sabaude) per attività museali, congressuali e ricettive;
2. percorsi ciclo-pedonali sul sedime della storica viabilità rurale ed altri nuovi che consentono di attraversare tutta l'area della Tangenziale verde superando le infrastrutture viarie esistenti e in progetto (TAC TAV);
3. il collegamento con il Parco del Po da una parte e il Cico Mendes dall'altra.
4. il completamento degli impianti sportivi presso Via Torino e del Parco Pertini.

Gli interventi di riequilibrio e bonifica ambientale consistono in:
1. opere di difesa idraulica per la sistemazione idrogeologica dell'alveo dello Stura e realizzazione dei canali scolmatori (Scolmatore pedemontano, Gronda e Bealera Nuova);
2. riordino elettrodotti alta tensione, bonifica del sito ERGOM.

La previsione di espansione di aree produttive
Il PRUSST conteneva previsioni di espansione di aree produttive finalizzate alla nuova localizzazione di piccole imprese ed artigiani e alla rilocalizzazione di PMI attualmente situate o in siti impropri o in aree interne alla città.
Tali previsione non risultavano conformi con gli strumenti urbanistici e durante la predisposizione delle varianti sono emerse alcune problematiche e la possibilità di rilocalizzare alcune aree.
La rilocalizzazione è coerente con il Progetto Tangenziale Verde in quanto le nuove aree non insistono sul territorio del Parco e non compromettono la fruizione del Castello di S. Cristina.


Soggetti
Comune di Settimo Torinese (promotore e cofinanziatore)
Comune di Borgaro (promotore e cofinanziatore)
Città di Torino (promotore e cofinanziatore)
Min. LLPP, finanziatore della promozione, formazione e attuazione del PRUSST


Tempi
E' stato costituito (luglio 2001) il comitato di gestione del programma Urban II "S+3", che ha precisato fattibilità, caratteristiche e tempi di intervento:
Tangenziale Verde: inizio dei lavori 2003, fine 2011 di cui
- opere idrauliche: fine 2006
- piste ciclopedonali: fine 2010
- castello di Santa Cristina: inizio 2004 fine 2008


Costo dell'intervento / Risorse gią disponibili
All'interno del programma Urban II sono stati richiesti complessivi 43,3 milioni di euro per l'acquisizione e la riqualificazione di aree comprese in tangenziale verde (aree terminali Spina Torino e Bacini di cava in comune di Borgaro).
Le Amministrazioni aderenti al PRUSST stanno valutando la possibilità di addivenire, con privati proprietari delle aree, ad un accordo che consenta la dismissione gratuita della maggior parte delle aree interessate dal parco, a fronte di un contenuto utilizzo urbanistico di aree esterne al parco stesso, nell'ambito dei rispettivi PRGC.


Conformità con gli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale
Conforme



Situazione della proprietià delle aree destinate ad ospitare gli interventi
Situazione mista: aree private, aree pubbliche, aree private di cui è prevista l'acquisizione. La disponibilità completa delle aree non pregiudica la fattibilità dell'intervento (usi agricoli e ricreativi/turistici/ambientali sono compatibili).



Data di reperimento dell'informazione: maggio 2002