Passante ferroviario
Asse Tematico Trasporto e mobilitÓ
Localizzazione Comune di Torino
Livello di maturazione Avanzato
Relazioni strategiche
Comuni Appartiene ad un sistema di elementi diffusi, che produce sinergie di rete a scala metropolitana Valorizza o identifica la vocazione di uno specifico contesto locale, con l'effetto di potenziare il ruolo del comune a livello sovralocale Accresce l'offerta presente nell'area metropolitana, rafforzandone la competitività
Area Metropolitana     Ferrovia Metropolitana
Torino   Business Center Dora
 

Informazioni
Obiettivi
- Migliorare e integrare ai diversi livelli le condizioni di accessibilità dell'area torinese
- Realizzazione di un asse di attraversamento Nord-Sud del territorio comunale
- Realizzazione dell'asse centrale del Sistema Ferroviario Metropolitano
- Inserimento di Torino nella rete ferroviaria veloce europea
- Sensibile miglioramento della qualità dei collegamenti ferroviari regionali e nazionali
- Ricucitura grazie all'interramento della linea ferroviaria, di due parti di città da anni separate dai binari
- Rilevante operazione di rinnovamento urbano (Spina Centrale)

Descrizione
Il Passante Ferroviario di Torino è un complesso di linee ferroviarie che attraversano la città da Stura a Lingotto, per una lunghezza di 12 km, 7 dei quali sotterranei. La sua realizzazione è il risultato di un processo di avvicinamento e cooperazione più che ventennale tra politiche di sviluppo della città di Torino e potenziamento infrastrutturale di Ferrovie dello Stato. L'integrazione di questi programmi di potenziamento del nodo ferroviario con gli studi di programma per il nuovo PRG, assunsero come strategica la realizzazione del passante, anche come parte di un complessivo progetto di rinnovamento urbano, la Spina Centrale. Il PRG (1995) prevede infatti la copertura delle trincee ferroviarie e la realizzazione di un grande viale, a supporto del rinnovo urbano di un ampio comparto di aree industriali dismesse (Spine) e ubicate ai margini della linea ferroviaria storica. Il nuovo boulevard, riprendendo la tradizione del viale alberato torinese, avrà zone pedonali, piste ciclabili e aree verdi; inoltre undici artisti di fama internazionale sono stati chiamati dalla Città di Torino per creare lungo il viale un percorso artistico che interpreti con opere d'arte l'identità dei luoghi pubblici urbani attraversati.
Le stazioni interessate dal progetto Passante Ferroviario saranno 7, di cui 2 nuove (Zappata e Rebaudengo) e 3 ricostruite (Porta Susa, Dora, Stura). La nuova stazione di Porta Susa, direttamente legata alla trasformazione dell'ambito "Spina 2" e futuro nodo di interscambio con la metropolitana, è destinata a diventare la stazione principale della città.
E' inoltre previsto il collegamento tra il Passante Ferroviario e la ferrovia Torino-Caselle, che permetterà un rapido collegamento con l'aeroporto.

LA REALIZZAZIONE DEL PASSANTE
Si sviluppa in 3 lotti:
- I lotto: Lingotto-corso Vittorio Emanuele II
- II lotto: corso Vittorio Emanuele II-corso Grosseto (prima tratta da corso Vittorio Emanuele II a fiume Dora; seconda tratta da fiume Dora a corso Grosseto)
- III lotto: corso Grosseto-Stazione Stura sulla linea Milano-Torino

MISURE PER L'ATTENUAZIONE DEI DISAGI
- Le azioni "Sosteniamo il commercio"
Le azioni definite a favore delle attività commerciali individuate sono:
1. di comunicazione: promozione e informazione
2. finanziarie: sgravi fiscali e sostegno economico
3. di riqualificazione e costruzione di spazi di serizio, in particolare destinati al parcheggio.
Le aree su cui attuare le misure sono definite da un comitato che si riunisce a cadenza semestrale e sostanzia le azioni in base all'avanzamento dei cantieri.

- Per attenuare i disagi e per contenere il più possibile le deviazioni del traffico e il disturbo recato ai residenti, i lavori verranno programmati in cantieri "parziali". Le sei "macroaree" di cantiere che seguono lo sviluppo del secondo tratto del Passante da sud a nord sono denominate Susa, Statuto, Oddone, Valdocco, Regina e Ponte Dora. A sua volta ciascuna macroarea é suddivisa in sottocantieri.

IL PASSAGGIO SOTTO LA DORA
La Giunta Comunale con deliberazione 2002/04890/22 ha approvato il Protocollo d'intesa tra il Ministero per le Infrastrutture ed i Trasporti, la Regione Piemonte, il Comune di Torino e le Ferrovie che prevede:
- il passaggio dei binari il galleria sotto il fiume Dora;
- la "Gronda nord" per il trasito merci (nuovo tronco che aggira la città a nord);
- la chiusura di Porta Nuova (l'attestamento dei treni a Porta Susa e al Lingotto) e la ricucitura tra i quartieri di San Salvario e la Crocetta.
Saranno sottoscritti due accordi di programma:
1. Modifica del percorso del Passante Ferroviario,
2. Definizione degli strumenti urbanistici per la trasformazione dell'area di Porta Nuova.

Soggetti
Comune di Torino: promotore
Ministero LL.PP.: finanziatore
Regione Piemonte
Società consortile Susa Dora Quattro (formata da tre imprese di costruzione Astaldi Spa di Roma capogruppo, Italstrade Spa di Torino e Impresa costruzioni Rosso geom. Francesco e figli Spa di Torino): realizzatore delle opere ferroviarie e delle sistemazioni delle aree di superficie.






Tempi
Lo stato d'avanzamento dei lavori del passante è il seguente:

PRIMO TRATTO:
- da stazione Lingotto a corso Vittorio Emanuele II: i treni circolano in galleria già dal 26 settembre 1999, mentre la sistemazione di viali, giardini piste ciclabili e arredo urbano di superficie é ancora in corso di realizzazione
- da corso Turati a largo Orbassano: si stanno ancora ricoprendo i binari, con ultimazione prevista per dicembre 2002, mentre la sistemazione dello spazio pubblico é tuttora in corso di progettazione, sarà finanziata entro il 2002 e ultimata entro il 2004
- da largo Orbassano a corso Peschiera: sono già state sistemate le piante e l'illuminazione pubblica, mentre la sistemazione delle carreggiate e dei percorsi pedonali sarà ultimata entro la primavera 2001
- da corso Peschiera a corso Vittorio Emanuele II: i binari sono già stati coperti e si stanno avviando le opere di sistemazione delle aree di superficie.

SECONDO TRATTO:
- da corso Vittorio Emanuele II alla stazione Dora i lavori iniziati alla fine di settembre 2000 termineranno nel dicembre 2005

TERZO TRATTO:
- da stazione Dora a corso Grosseto: il progetto esecutivo è in corso di approvazione e la durata dei lavori è prevista in 5 anni

L'eventuale passaggio sotto la Dora comporta un'estensione dei tempi di lavoro oggi non stimabile.

Il passaggio sotto la Dora comporta un'estensione dei tempi di lavoro stimata al 2007.





Costo dell'intervento / Risorse giÓ disponibili
1 150 milioni di Euro
Il passaggio sotto la Dora comporta un sovracosto di 100 milioni di Euro.

Conformità con gli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale
Conforme







Data di reperimento dell'informazione: Luglio 2002